Sicurezza
Stamani l’interrogatorio nel carcere di Sollicciano della donna indagata
LUCCA. Stamani, se non ci saranno novità dell’ultim’ora, dovrebbe esserci l’interrogatorio di garanzia nel carcere di Sollicciano sezione femminile di Lara Giorgi, 49 anni, accusata di tentato omicidio per aver accoltellato il fratello Aldo, 52 anni, operaio, ancora ricoverato in prognosi riservata all’ospedale San Lucca per una profonda ferita all’arteria femorale. L’interrogatorio verrà effettuato dal gip di Firenze su rogatoria e al termine gli atti verranno trasmessi all’ufficio del giudice delle indagini preliminari di Lucca. Lara Giorgi, assistita dal legale d’ufficio Nicola Moriconi del foro di Lucca, subito dopo l’arresto ad opera dei carabinieri della Compagnia e della stazione di San Concordio si è chiusa in un silenzio assoluto. Nessuna confessione e nemmeno una parola di pentimento. Una coltellata inferta al fratello senza un apparente motivo. L’arma, con lama di 25 centimetri, è stata ritrovata nella cucina dell’abitazione di Sorbano del Giudice dove la donna viveva con la madre di 72 anni, testimone oculare dell’accoltellamento, e il padre ammalato che si trovava in camera da letto e non ha assistito alla tragedia familiare. Il coltello, sequestrato dai militari, verrà sottoposto a perizia per verificare se le impronte digitali appartengono a quelle della donna arrestata.
Soltanto al termine dell’udienza di convalida e secondo quanto deciderà il gip, il sostituto procuratore Salvatore Giannino, nominerà uno psichiatra incaricato di effettuare una perizia sulla donna indagata per tentato omicidio. Consulenza che potrebbe essere effettuata in incidente probatorio in modo che anche il legale dell’indagata possa, se lo desidera, nominare un suo consulente tecnico. —
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