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Stalli disabili, trovata la quadra Si guarda al modello Firenze

Gianni Parrini
Stalli disabili, trovata la quadra Si guarda al modello Firenze

Lunedì si è riunito il tavolo di confronto tra amministrazione e associazioni Luccasenzabarriere: «Abbiamo proposto di prendere spunto dal capoluogo»

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Cantano vittoria le associazioni dei diversamente abili: il Comune si impegna a rivedere il regolamento sugli stalli entro la fine di settembre. Verrà preso a modello quello adottato a Firenze, che contiene molte e interessanti novità volte a favorire l’integrazione dei disabili.

Lunedì si è riunito il tavolo sulla disabilità a cui hanno preso parte varie associazioni, oltre al vicecomandante della municipale Massimo Urbani, agli assessori Celestino Marchini e Lucia Del Chiaro, ai consiglieri Pilade Ciardetti e Cristina Petretti. Il tema del giorno era il regolamento per l’assegnazione degli stalli ai disabili. Tema controverso, che nelle settimane passate ha innescato un braccio di ferro tra l’amministrazione Comunale e Luccasenzabarriere. L’associazione guidata da Domenico Passalacqua era scesa in strada per protestare contro la mancata assegnazione di alcuni stalli personali (ovvero quelli con la targa del veicolo) a persone che necessitavano di tale permesso per accedere all’abitazione senza ulteriori e gravosi disagi. Una battaglia che aveva portato l’associazione a misure importanti: dallo sciopero della fame ai picchetti davanti al palazzo comunale.

Quello di ieri è stato il passo decisivo per arrivare al superamento della spiacevole controversia: nel corso dell’incontro Luccasenzabarriere ha preso la parola per invitare l’amministrazione comunale a guardare l’esempio di Firenze e del suo regolamento. «Si tratta – spiega Passalacqua – di un insieme di norme volte a favorire l’integrazione delle persone diversamente abili, che per di più eliminano alcuni “paletti” per ciò che riguarda l’assegnazione dello stallo. In particolare vengono meno i vincoli della patente speciale e della macchina attrezzata alla guida per disabili. Due pregiudizievoli che finora avevano complicato la faccenda dei permessi. Inoltre abbiamo suggerito di eliminare la rimozione coatta per i disabili che non trovano posto nelle vicinanze e talvolta sono costretti a lasciare la macchina in divieto. Anche questo è uno spunto che abbiamo preso in prestito da altre città. L’amministrazione comunale – prosegue il presidente di Luccasenzabarriere – si è mostrata disponibile e interessata alle nostre proposte e si è impegnata riunire nuovamente il tavolo per la prima settimana di settembre, con l’obiettivo di arrivare all’adozione del nuovo regolamento entro la fine dello stesso mese. È stata una battaglia ma alla fine siamo contenti per come è andata e per quanto ottenuto. Ringrazio l’amministrazione e il sindaco – conclude Passalacqua per l’attenzione che ieri hanno posto a questi temi». —



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