Il Tirreno

Lucca

il bilancio della manifestazione  

In 120mila ai concerti del Summer 2019 e intanto si guarda già all’anno prossimo

Nicola Nucci
In 120mila ai concerti del Summer 2019 e intanto si guarda già all’anno prossimo

Il patron Mimmo D’Alessandro: «Per i concerti sugli spalti trattative avviate con due grossi artisti mai venuti a Lucca» 

3 MINUTI DI LETTURA







Appare un po ’stanco, ma anche sorridente e soddisfatto. A Mimmo D’Alessandro, quando parla del Summer Festival, la sua creatura, si illuminano gli occhi. Ancora di più dopo un’edizione da record. Per la qualità del cartellone (da Elton John ad Ennio Morricone, Mark Knopfler, Toto e Sting, fino alle esclusive di New Order, Scorpions, Good, Bad e Queen), il numero delle serate (18) e gli spettatori.

«Non abbiamo ancora i dati ufficiali ma abbiamo toccato quota 120 mila spettatori – dice il patron della kermesse mentre è iniziato lo smontaggio del palco in piazza Napoleone (che dovrebbe chiudersi il 9 agosto) – un pubblico bello, competente, educato, amante della musica e con una forte presenza straniera, che Lucca ha accolto a braccia aperte. Tanti spettatori che non guardano al prezzo dei biglietti per portarsi a casa un’emozione unica. Il cartellone è stato superlativo, con 18 serate e un grande pezzo di storia della musica, che non è stato facile organizzare, ma lo sforzo è stato ripagato. Anche se dopo 23 anni nulla è scontato e spero che la burocrazia, dopo tante edizioni, ci sia più vicina e si possa organizzare la manifestazione nei tempi giusti, senza ritardi, perché bisogna muoversi in anticipo con gli artisti e battere la concorrenza».

D’Alessandro non ha una sua personale classifica, «ma gli ultimi show di Ennio Morricone ed Elton John oltre che stupendi resteranno nella storia della musica e di Lucca». Una nota stonata, l’unica, c’è stata, ma non è arrivata dal palco: «La morte del prefetto Leopoldo Falco è stata insopportabile, a lui abbiamo dedicato il concerto di Sting. Una persona vicina alla manifestazione. Seppure da poco a Lucca è come se ci fosse sempre stato».

Quella appena chiusa era stata un’edizione senza polemiche, fino allo scontro sugli spalti tra Comune e Sovrintendenza. La sovrintendente Angela Acordon ha detto di rispettare le manifestazioni, ma chiede rispetto anche per i beni culturali. D’Alessandro si presenta costruttivo: «Oltre che il sindaco, che ci ha dato una grossa mano, ringrazio anche la sovrintendente. È nuova e forse deve capire a pieno il sistema e la ricaduta che Summer Festival e Comics hanno sulla città. Spero a settembre di avere un confronto, tutti insieme, dove discutere anche di soluzioni concrete. Davvero sono un problema pochi metri di erba che non deturpiamo ma valorizziamo? Quando vedo lo stabilizzato (la ghiaia ndr) non provo disagio, perché significa che quell’erba, che poi ricresce, ha vissuto eventi. I concerti valorizzano i monumenti. L’importante è garantire la sicurezza e non rovinarli. Facciamo tutto nel rispetto delle regole, come alle Terme di Caracalla, all’Arena e a Pompei. Ogni anno ci siamo migliorati e siamo disponibili a valutare accorgimenti per conciliare tutte le esigenze per il bene di Summer e Comics».

E cosa ci aspetta per il 2020? A proposito di concertoni il direttore artistico è già al lavoro già per il prossimo anno: «Ho trattative avviate con due grossi artisti, mai venuti prima a Lucca, per i concerti sugli spalti delle Mura. Vorrei annunciarli entro il 10 settembre, ma prima serve un confronto con tutte le parti per essere sereni e uniti. Non bisogna perdere tempo. Il Summer Festival è ormai un brand internazionale per Lucca». E l’idea di coinvolgere la città anche prima dei concerti (come ad esempio a Montreux e Hyde Park)? «Ci avevamo pensato, con piccoli concerti e talk show, ma non c’è stato tempo. Proveremo il prossimo anno». Sul capitolo Winter Festival al Giglio il patron spiega di avere già due artisti pronti: «Attendo la disponibilità per le date. Mi piacerebbe rifare un festival invernale ma serve uno spazio». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore