Il Tirreno

Lucca

TRAGEDIA TRA LE MURA DOMESTICHE  

Tentato omicidio, perizia psichiatrica sulla donna in carcere

Luca Tronchetti
Tentato omicidio, perizia psichiatrica sulla donna in carcere

Ancora in fin di vita l’operaio accoltellato in casa dalla sorella La congiunta trovata dai carabinieri su una sedia a dondolo

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Quando i carabinieri sono arrivati avvertiti da Marianna Giacin, la madre della donna arrestata per aver cercato di uccidere il fratello, Lara Giorgi, 49 anni, afflitta da gravi problemi di salute e che aveva appena inferto una coltellata al fratello Aldo, si trovava in giardino. Abbandonata su una sedia a dondolo, lo sguardo perso nel vuoto. Al momento non parla la donna accusata di tentato omicidio. Non lo ha fatto con i carabinieri chiudendosi in un silenzio assoluto. Adesso si trova nella sezione femminile del carcere di Sollicciano a Firenze dove si terrà per rogatoria l’udienza di convalida davanti al gip. Lara Giorgi è assistita d’ufficio dall’avvocato Nicola Moriconi che non ha avuto ancora la possibilità di poter incontrare la sua assistita.

LA RICOSTRUZIONE

Al momento Aldo Giorgi, 52 anni, operaio di Lammari, è ancora in fin vita. Ha perduto molto sangue perché la lama del coltello da cucina lunga 25 centimetri si è conficcata nell’arteria femorale. I medici hanno dovuto sottoporre il malcapitato - che 30 anni fa era stato accoltellato dall’altro fratello ricoverato da tempo in ospedale per motivi di salute - a un delicato intervento chirurgico. Devono trascorrere altre 48 ore affinché il paziente possa essere giudicato fuori pericolo. I carabinieri - delegati dal sostituto procuratore Salvatore Giannino - hanno potuto accertare sentendo la madre della vittima nonché unica testimone (il marito Guido Giorgi, afflitto da problemi di salute, si trovava in camera da letto e non ha assistito alla tragedia) che poco prima delle 11.30 il figlio Aldo era giunto nell’abitazione di Sorbano del Giudice per il pranzo della domenica. Lui, la madre e la sorella si sono messi a parlare. Nessun problema sino a quando, improvvisamente, Lara Giorgi è andata in cucina. Pochi minuti ed è ritornata impugnando un coltello usato per tagliare carne e verdure. Senza dire una parola ha colpito il fratello. Una sola coltellata che ha leso l’arteria femorale con il sangue schizzato nella stanza. La madre disperata ha avvertito il 118 e i carabinieri.

INCIDENTE PROBATORIO

I militari hanno sequestrato il coltello trovato in cucina con le impronte di Lara Giorgi e adesso il magistrato sta pensando di nominare uno psichiatra per effettuare una perizia nell’ambito dell’incidente probatorio. —

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