Proteste
Serve una strada per il laghetto di Prà
PIEVE FOSCIANA. Il laghetto termale di Prà di Lama torna a far parlare di sé. Dopo gli smottamenti del gennaio 2017 e l’allargamento del lago, ecco che il gruppo di minoranza, “Un futuro per Pieve Fosciana”, composto da Mario Turriani, Nicola Baiocchi e Alessandra Lombardi, ha presentato un’interrogazione al sindaco Francesco Angelini per chiedere di ripristinare una viabilità che consenta di arrivare a prendere l’acqua termale. Infatti, il lago si è allargato e si è “mangiato” anche un pezzo di strada, e l’accesso alle “terme” è interdetto ormai da oltre un anno a causa di questo stato di dissesto idrogeologico.
«Riteniamo possibile allestire un percorso alternativo – dice Turriani - suggeriamo per esempio di ripristinare l’antica mulattiera che dalla località “Crocifisso” arriva di fronte alla fonte termale per permettere ai tanti residenti in zona di poter tornare a prendere l’acqua». —
L.D.
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