Gioco
Natale nel segno di Puccini: si cercano aziende sponsor
Un pentagramma di luci in centro e nei quartieri, le frasi dalle opere del Maestro proiettate in cinque piazze. Ai commercianti l’invito ad aderire con le quote
lucca. L’idea è ambiziosa: una città illuminata, nel mese di dicembre, da un pentagramma luminoso con le note, che irradierà da un Teatro del Giglio “vestito” maestosamente a festa. Il fascio luminoso si svilupperà ben oltre il centro storico, fino alla quattro direttrici verso i principali quartieri: viale Puccini, viale San Concordio, viale Castracani, Borgo Giannotti. Alle porte della città, lo stemma (luminoso) del Comune di Lucca. E in cinque piazze (San Giusto, San Frediano, Cittadella, della Misericordia e la quinta da scegliere)le proiezioni luminose di frasi celebri dalle opere di Puccini. La sagoma del Maestro, invece, farà bella mostra di sé in piazza del Giglio, a margine di una cornice luminosa dove scattare i selfie. E poi la musica: l’idea è di coinvolgere scuole di musica cittadine durante i fine settimana.
Questo il progetto per le luci di Natale 2019 che amministrazione comunale, Confcommercio e Centro commerciale naturale Città di Lucca (con Ccn limitrofi) propongono per le prossime festività. Costo complessivo dell’allestimento 150.000 euro più Iva, oltre alle spese di allaccio dell’Enel. Un progetto “importante” che vuol fare da traino alla città nel mese clou per il commercio, che i soggetti coinvolti hanno messo a punto con la società “Shine on”, fornitrice dell’illuminazione natalizia anche nel 2018.
Per lo sviluppo del progetto sarà determinante la risposta che giungerà dai diretti interessati (i negozi del centro e dei quartieri) e da eventuali sponsor, attesi a braccia aperte dagli organizzatori.
Per la prima volta una partenza in anticipo del piano dell’illuminazione natalizia, e volutamente. «Volevamo un progetto che guardasse a tutta la città, a tutti i quartieri - spiega l’assessora al commercio Valentina Mercanti -. Volevamo provare a concepire un progetto con il centro storico come motore ma che raggiunga anche i quartieri. L’illuminazione natalizia qui è concepita in senso culturale, come un evento». Il progetto è denominato “Sogni di luce”: sono previste anche appendici in piazza Anfiteatro e piazza Napoleone.
L’amministrazione investirà quest’anno 60.000 euro nell’illuminazione natalizia, diecimila in più rispetto all’anno scorso. Il resto dei costi è da coprire: in primo luogo con le quote richieste ai commercianti il cui importo, come spiega il presidente del Ccn Città di Lucca, Matteo Pomini, non varierà rispetto all’anno scorso (circa 130 euro). «Dobbiamo terminare di fare i conti - spiega infatti Pomini -; l’intenzione è di non ritoccare le quote».
L’appello a condividere il progetto rivolto ai commercianti, passa da un cambiamento di mentalità, sottolinea l’assessora Mercanti. «Basta con l’idea della pendana davanti al mio negozio: bisogna pensare che l’illuminazione natalizia è nel complesso un motore di promozione fondamentale per tutta la città».
Importante la riflessione di Rodolfo Pasquini, direttore di Confcommercio Lucca Massa Carrara. «L’anno scorso - spiega - le quote versate dai commercianti hanno raggiunto la cifra di 45.000 euro. Se si trovassero aziende lungimiranti disposte a contribuire all’illuminazione, così come la Bei e Nannini per la Notte Bianca, sarebbe davvero importante. Non chiediamo cifre stratosferiche». —
Barbara Antoni
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