Sicurezza
Dopo l’allagamento Riparte l’attività dell’Hacking Labs
CAPANNORI. L’associazione Hacking Labs ha riaperto i battenti ed è di nuovo operativa in attesa del trasferimento nei locali dell’ex Ceseca. Ad annunciarlo è il presidente Mirko Bernardi, dopo i danni subiti dal maltempo con i locali allagati dalla pioggia e lo scontro con l’amministrazione comunale: «Grazie ai giovani volontari che in questi giorni si sono adoperati per sistemare i danni. Grazie Alessandro, Giorgio, Alice, Dimitri e Raul per il vostro lavoro. Abbiamo deciso di rimanere sotto la scuola fino al trasloco nello stabile ex Ceseca».
Hacking Labs è coinvolta nel progetto “Miniere urbane”, un centro di ritiro delle apparechiature elettriche ed elettroniche per ripararle, ricondizionarle per darle una seconda vita o riciclarne le componenti non recuperabili. Il piano terra dello stabile dell’ex Ceseca, in via di Piaggiori Basso a Segromigno in Monte, dopo i lavori di sistemazione, sarà assegnato all’associazione I primi lavori hanno riguardato la pulizia dei locali e dell’area esterna. Poi ci sarà un intervento più consistente, che riguarderà una generale riqualificazione degli spazi, con la sede pronta in autunno. —
N.N.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
