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«Uomo di Stato sensibile e professionale» Elogi dal mondo politico e dalle fondazioni

«Uomo di Stato sensibile e professionale» Elogi dal mondo politico e dalle fondazioni

Il ministro Salvini ricorda «la brillante carriera di Falco, la sua dedizione al Paese». Tambellini: «Una perdita incolmabile»

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lucca. Unanime il cordoglio del mondo politico, nazionale e locale, per l’improvvisa scomparsa del Prefetto Leopoldo Falco.

Nella mattinata di ieri, il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha espresso ai familiari «profondo cordoglio e commossa partecipazione al dolore», ricordandone la «brillante carriera e la passione, dedizione e grande professionalità messe al servizio del Paese». È la prima delle espressioni di stima per una figura istituzionale di alto spessore, come quella di Falco. Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, «a nome della giunta regionale» esprime «cordoglio e vicinanza alla famiglia, ai suoi collaboratori e al personale della prefettura di Lucca».

Attestazioni di cordoglio giungono anche dagli esponenti del Parlamento eletti in provincia di Lucca. «Una perdita incolmabile per la città di Lucca e per le istituzioni dello Stato», dichiara l’onorevole Deborah Bergamini (Fi); il deputato Riccardo Zucconi (FdI) riporta: «Ho salutato Falco lunedì sera al concerto della banda dell’Arma dei Carabinieri a Villa Bertelli, in un clima di festa e solennità: apprendere la notizia della sua morte mi lascia senza parole». Il senatore Gianluca Ferrara (M5S) ricorda Falco come «una persona perbene e di cultura che, come già dimostrato in questi pochi mesi di lavoro qui da noi, avrebbe contribuito a risolvere diverse criticità». Addolorato il sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini: «In queste poche settimane di lavoro ho potuto apprezzare in Falco le migliori doti di uomo delle istituzioni, una disponibilità non comune e un immediato interesse a impegnarsi per trovare soluzioni ai problemi del territorio. Il dispiacere di avere perso il prefetto Falco e molto, soprattutto dal punto di vista umano: ho trovato in lui grande professionalità, senso dello Stato e signorilità davvero rari».

Il presidente della Provincia e sindaco di Capannori Luca Menesini dice di Falco: «Una persona che da poche settimane aveva preso servizio da noi, ma alla quale già dobbiamo dire grazie, perché presente su ogni tema importante in un ruolo "super partes" come è giusto che sia, senza ingerenze. Accanto al dolore e all'abbraccio alla famiglia, voglio dire grazie a questa persona che subito ha amato il nostro territorio e se ne è messo al servizio».

Altri sindaci della provincia esprimono il loro cordoglio per l’improvvisa scomparsa del prefetto. La sindaca di Altopascio Sara D’Ambrosio: «Un dispiacere davvero grande. Avevo avuto modo di conoscerlo di persona pochi giorni fa, qui ad Altopascio: una persona perbene, concreta, seria. Esprimo il mio cordoglio personale e quello di tutto il Comune di Altopascio». Il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro ricorda Falco come «persona corretta e leale, avevamo imparato in questi mesi a conoscerci lavorando sia alla preparazione degli eventi estivi, sia per la sicurezza della città: giusto ieri (sabato, ndr) una delle tante lunghe telefonate. Alla famiglia le condoglianze di tutta l’amministrazione». E così il sindaco di Castelnuovo Andrea Tagliasacchi: «Durante l’incontro con i rappresentanti dell’Unione dei Comuni della Garfagnana ebbi modo di riscontrarne le qualità professionali e umane. A nome di tutta l’amministrazione, esprimo il cordoglio».

Il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Marcello Bertocchini si dice «sinceramente dispiaciuto della morte, improvvisa e prematura, del prefetto Falco. La sua scomparsa priva la nostra provincia di un punto di riferimento istituzionale molto prezioso. Da subito ho apprezzato in lui la serietà, la professionalità e il profondo senso delle istituzioni e dello Stato». Anche il presidente della Fondazione Banca Del Monte, Oriano Landucci, insieme ai vertici dell’ente, «esprime cordoglio per la scomparsa del prefetto Leopoldo Falco», a cui si unisce il presidente della Banca del Monte Carlo Lazzarini, insieme al cda dell’istituto bancario lucchese.

Cordoglio anche da Luca Gelli e Luca Sangiorgio (presidente e direttore dell’Aci di Lucca), che avrebbero dovuto incontrare a giorni il prefetto. E non ultime, le manifestazioni dei gruppi consiliari SiAmo Lucca, Lucca in Movimento, Fi e FdI di Lucca: «Nelle occasioni di confronto avute, abbiamo avvertito la sua grande sensibilità al nostro territorio e la grande preparazione e forza di volontà. Dalla Lega, altre attestazioni, attraverso la consigliera regionale Elisa Montemagni e il commissario provinciale della Lega Andrea Recaldin. —

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di Redazione web