Gioco
Un tonfo: una fronda dell’albero cade giù a pochi centimetri da una bambina di 7 anni
La piccola viaggiava in sella alla sua bici sulle Mura urbane insieme ai genitori. Prima uno scricchiolio e poi lo schianto a terra
«L'albero appena caduto sulle Mura. Ha sfiorato mia figlia in bici. Mi tremano ancora le gambe». Con queste parole, la mamma della piccola di 7 anni – rimasta illesa, per fortuna, dopo la caduta del grosso ramo – ha affidato a Facebook il suo sfogo, dopo l’accaduto. Quel che è certo (secondo la dinamica poi confermata anche dalla polizia municipale; la madre della piccola, contattata, ha preferito non parlare con Il Tirreno) è che la piccola, in sella alla sua biciletta, era con i genitori e il fratellino. I quattro stavano passeggiando lungo le Mura, venerdì sera. Avevano da poco superato il castello di Porta San Pietro, quando hanno sentito uno scricchiolio. Poi c’è stato il tonfo sordo, fortissimo. Il grosso ramo di uno degli “alberi di tulipano” si è staccatoproprio nel punto dell’attaccatura al tronco. Si è schiantato al suolo, scansando di pochi centimetri la bambina, sotto gli occhi atterriti i dei genitori.
Sul posto, allora – chiamata dal padre della piccola – è intervenuta una pattuglia della polizia municipale. Lo spavento è stato grandissimo. Ma per fortuna, nessuno è rimasto ferito (al momento risulta che non sarà aperto alcun fascicolo d’indagine). Non è la prima volta che un grosso ramo si stacca da un albero. Ma, in qualche occasione, è andata pure peggio. Come quando (marzo 2009), a restare ferita, fu una turista brasiliana di 41 anni, che stava passeggiando sulle Mura. La donna stava camminando, alle cinque del pomeriggio, quando, all’improvviso, fu raggiunta alla testa da un grosso ramo di platano. E, a seguito dell’incidente, riportò escoriazioni e un trauma cranico.
Nell’aprile 2007 invece si staccò sempre un pesante ramo da uno degli alberi sulle Mura, abbattendosi, con tronco e frasche, sulla passeggiata, all’altezza del Giardino botanico. Anche quella volta, solo per una fortuita serie di coincidenze, nessuno si fece male.
Un po’ come è successo venerdì scorso alla bambina di 7 anni. I genitori, una volta ripresisi dallo spavento, hanno chiamato la polizia municipale e, sulle Mura, sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Lucca, che hanno messo in sicurezza l’area circostante.
Resta la paura per la tragedia sfiorata, in una zona, oltretutto, in cui gli alberi non erano considerati a rischio.
Anche perché – secondo quanto spiegato dal Comune – le piante ritenute più pericolose per l’incolumità pubblica sono dotate di una scheda di valutazione tecnica. Il Liriodendron tulipifera, invece, non dava segnali di preoccupazione e, per questo, non si trovava nell’elenco delle alberature a rischio.
La famiglia, ora, può tirare un sospiro di sollievo. Ma fondamentale sarà, per il futuro, limitare il più possibile il rischio di caduta dei rami. Per tutelare le moltissime persone che, ogni giorno, frequentano le Mura urbane. —
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