Sicurezza
Largo ai giovani nell’assise Motroni lascia, entra Marchetti
BORGO A MOZZANO. Un fulmine a ciel sereno. Così in sostanza veniva giudicata, almeno inizialmente, la notizia che ieri aveva preso a circolare a Borgo a Mozzano, e riguardante le dimissioni del vicesindaco Roberta Motroni. Eletta poco più di due mese fa, Motroni aveva raccolto il maggior numero di preferenze tra le donne in lista arrivando a totalizzare 393 voti personali; ciò le aveva garantito una totale riconferma sia, appunto, con il conferimento della carica di vicesindaco, sia come assessore con deleghe al sociale e alle pari opportunità (settori di cui si era occupata nella precedente legislatura). Appariva quindi incomprensibile la scelta di fare un passo indietro. Scelta che però è stata chiarita e ridimensionata proprio ieri pomeriggio dalla stessa Motroni e dal sindaco Patrizio Andreuccetti: nessuna crisi all’orizzonte, nessuna divergenza tra i componenti della maggioranza ma anzi la volontà di far entrare persone nuove per garantire una più ampia rappresentatività del territorio.
«Roberta Motroni si dimette dal consiglio comunale ma rimane vicesindaco e assessore – ha infatti affermato il primo cittadino – ciò è frutto di una visione precisa, concordata con tutti i candidati e membri del gruppo, che vuole impegnati gli assessori nel ruolo di assessore e i consiglieri nel ruolo di consigliere, come se fossimo un comune più grande. Questa impostazione, estremamente inclusiva, ci consentirà di far entrare da subito Federico Marchetti di Diecimo (che sostituirà Motroni in consiglio) e nei prossimi mesi anche Lorena Biagioni di Anchiano che subentrerà ad Alessandro Profetti (l’altro assessore interno)». Da un lato quindi la volontà di aprire le porte ai “nuovi” della politica, dall’altro la possibilità di disporre di maggiori energie e garantire una più vasta rappresentatività alle varie frazioni.
«Ho deciso – ha fatto eco ad Andreuccetti la vicesindaco – di lasciare spazio a un ragazzo competente come Marchetti perché ritengo importante permettere ai giovani di fare palestra politica e in un’ottica di prospettiva futura. Resto in carica in qualità di assessore e vicesindaco e continuo il mio impegno con quest’amministrazione, in cui credo profondamente e in cui ho speso e continuo a impiegare le mie energie».
La decisione e la surroga della vicesindaco saranno ufficializzate martedì, nel consiglio convocato alle 21. —
Chiara Lammari
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