Lutto
Sos argine del Leccio: i soldi ci sono ma sono bloccati
Scoppia la protesta dei residenti in località Magazzino dove il torrente è protetto solo da massi di cemento
PORCARI. In attesa di sbloccare la situazione burocratica, per poter sistemare l’argine, fate almeno un po di pulizia. Questa la richiesta che arriva da via del Leccio, in località Magazzino a Porcari, poche centinaia di metri dove si concentrano tanti problemi. Il più grande è chiaramente l’argine lungo il torrente, dove in più punti solo dei geoblock (che occupano parte della stessa via del Leccio, che già a cose normali è una strada di dimensioni ridotte) ne garantiscono la tenuta. In questo caso si tratta, appunto, di una storia di ordinaria burocrazia: tutti riconoscono la necessità di intervenire, i progetti ci sono e, soprattutto, i soldi per farlo (2 milioni di euro) sono già stati stanziati, ma attendono di essere sbloccati. Il tutto in un dedalo di competenze che si perde in tanti enti diversi.
Ma accanto a quella preoccupazione con cui devono convivere i numerosi residenti, vi sono anche altri problemi, all’apparenza più piccoli (e quindi si spera anche più facili da risolvere), ma che però, messi insieme, non aiutano la qualità della vita: l’alta velocità di chi percorre quella strada, la segnaletica da rifare, la sporcizia e l’erba che cresce lungo i bordi della strada e che a detta degli abitanti dovrebbe essere tagliata più spesso. Disagi difficili da sopportare e che in questi giorni appaiono ancor più evidenti, vista una ricorrenza che coinvolge questo tratto di strada: la processione di Sant’Anna, che domani attraverserà proprio via del Leccio. E lo farà, lamentano i residenti, nel «degrado assoluto».
«Chiediamo un po’ di decoro e rispetto per la nostra piccola strada – continuano gli abitanti – anche se non è nel centro del paese, e lontana dalla chiesa principale, pretendiamo un po’ di pulizia e soprattutto sicurezza e segnaletica stradale. Infine chiediamo che il taglio dell’erba lungo la sponda destra del rio Leccio, fra la stazione e il ponte dell’autostrada in località Magazzino, venga fatta una volta in più, visti i ritardi dei lavori per la messa in sicurezza dell’argine e delle abitazioni lungo la strada».
«Forse – chiude la protesta – sono più importanti altre manifestazioni come il rally (in programma oggi ndr), ma la sicurezza e il decoro è un nostro diritto, visto che è una strada dove vivono molti bambini». —
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