Sicurezza
La ghiaia sull’ex Balilla rimane, ma in via eccezionale
L’area dovrà essere abbellita prima che inizi il montaggio del padiglione dei Games: tutta da definire la sua collocazione dal 2020 in poi
lucca. Dietrofront. Lo stabilizzato - il materiale ghiaioso utilizzato per coprire il prato dell’ex campo Balilla in vista dei due concerti (il 29 giugno di Ennio Morricone e il 7 luglio di Elton John) - non verrà rimosso. Ma nemmeno l’area rimarrà con questo aspetto da qui a quando, da settembre inoltrato, partiranno le operazioni di montaggio del grande padiglione dei Games di Lucca Comics & Games, il festival internazionale del fumetto in programma quest’anno dal 30 ottobre al 3 novembre. Lo spazio verrà abbellito, secondo modalità che il Comune dovrà proporre e che dovranno essere condivise dalla Soprintendenza.
Questa la soluzione temporanea raggiunta nel corso dell’incontro che si è svolto ieri mattina fra il soprintendente Angela Acordon, il dirigente del Comune di Lucca Giovanni Marchi, il presidente di Lucca Crea srl Mario Pardini e l'amministratore delegato della Di and Gi srl Mimmo D'Alessandro.
«Verificata, alla luce della documentazione prodotta dal Comune, l'impossibilità di procedere sia alla fornitura e posa in opera dei “tappeti erbosi” per irreperibilità di materiale necessari a coprire l'intera superficie, sia alla soluzione della semina del terreno previa asportazione dello stabilizzato, stante la stagione estiva e i tempi che non garantiscono la certezza di germogliazione dell'erba, considerati i costi elevati dell’operazione, cogliendo uno specifico suggerimento del Soprintendente si è addivenuti a un’intesa in base alla quale il Comune di Lucca, attraverso la sua partecipata Lucca Crea srl e con alla Di and Gi srl, si è impegnato a realizzare in tempi brevi a titolo di risarcimento un’operazione di valorizzazione del patrimonio culturale cittadino attraverso un intervento di mitigazione estetica dell’area del ex Campo Balilla, secondo un progetto allo studio del Comune che verrà fornito quanto prima alla Soprintendenza e messo in atto già dai prossimi giorni», fa sapere infatti l’amministrazione comunale.
La permanenza del materiale “stabilizzato” viene confermata, ma solo in via eccezionale, per quest’anno. Invece la futura collocazione del padiglione dei Games rimane tutta da scrivere. La Soprintendenza, come spiegato già ieri dalla dottoressa Acordon, rimane ferma sulle sue posizioni: il padiglione va trasferito, portato in una collocazione che non impatti con il monumento. Come piazzale Don Baroni, ad esempio. Anche se questa non è la visione di Lucca Crea. «Dovremo essere ancora più bravi a far capire che per il festival non ci sono chance di crescita se il padiglione dei Games verrà spostato - sono le uniche dichiarazioni di Pardini -. I Games sono metà della manifestazione. Sono contento di come l’incontro è andato, della disponibilità trovata per il 2019. Questa soluzione era la nostra priorità». —
Barbara Antoni
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