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Cristina Puccinelli e Venezia: sarà una partita a due tavoli

Barbara Antoni
Cristina Puccinelli e Venezia: sarà una partita a due tavoli

La regista lucchese in concorso alla 76ª Mostra Internazionale del Cinema con il cortometraggio Far East. Ma anche in “gara” per Biennale College 

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lucca. E via. Di nuovo direzione Venezia (Venezia Lido) per la regista lucchese Cristina Puccinelli, presto in partenza per la 76ª Mostra Internazionale del Cinema, in programma dal 28 agosto al 7 settembre.

Quest’anno, dopo il “debutto” nel 2017 con il cortometraggio “Stella amore”, nella sezione dedicata ai Giovani Artisti Italiani (premio Siae), la regista lucchese sarà in concorso, nella stessa sezione del festival (I Love Gai), con un nuovo lavoro, il cortometraggio “Far East”, girato a Lucca, con un cast di cui fanno parte l’attrice Pamela Villoresi, Marcello Marziali (già visto nel Bar Lume), Michele Crestacci (attore livornese che ha già lavorato con Paolo Virzì), Sara Billi, Duccio Arrighi. Quindici minuti la durata (produzione Odu Movies, e Associazione Effetto Cinema); la trama gira intorno a un vecchio scorbutico abbandonato dalla sua badante ucraina: si sente solo, e la sua disperazione lo porterà a fare un lungo viaggio in cerca di affetto.

“Far East” sarà proiettato alla Mostra di Venezia il 30 agosto. «Una bella soddisfazione essere di nuovo in concorso a Venezia», dice Cristina Puccinelli. In realtà, la sua permanenza al Lido avrà una doppia valenza. Da una parte come regista di un’opera in concorso, dall’altra in lizza nell’ambito del Biennale College, bando che assegna ogni anno finanziamenti a tre progetti di lungometraggi di giovani autori a micro budget.

Cristina Puccinelli ha partecipato al bando e ha superato le prime fasi, piazzandosi con il suo progetto tra i primi otto in ambito nazionale. Adesso dovrà vedersela con un altro gruppo di contendenti, provenienti da altri paesi: alla fine i selezionati, meritevoli del sostegno di Biennale College, saranno tre. Il risultato dell’ulteriore selezione sarà reso noto durante la Mostra di Venezia. Un motivo in più di grande emozione per Cristina, giovane regista ma anche attrice, con un curriculum nutritissimo di interpretazioni e di regie firmate (oltre che, come noto, nello staff che organizza sia il Lucca Film Festival - Europa Cinema, che Lucca Effetto Cinema).

Il progetto per un lungometraggio con cui partecipa alla selezione di Biennale College si intitola “Let’s do as if”, presentato con la produttrice Valeria Correale. Il film parla di una bambina che vuole diventare attrice, ma che deve fare i conti con una situazione familiare non facile. «Se devi crescere e sei troppo giovane… respira, ascolta, soffri, ma non rinunciare ai tuoi sogni: cambia il mondo!», riporta la presentazione del progetto del lungometraggio, che viene definito «un’avventura alla ricerca dei sorrisi perduti, dell’amore e della libertà».

Un’estate intensa per la regista lucchese: la valigia per Venezia è pronta, piena di entusiasmo, impegno e bellissime speranze. —

Barbara Antoni

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