Il Tirreno

Lucca

caso Kme 

Da Baccelli e Giovannetti arriva il «no» all’impianto

N.B.

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BARGA. Sul pirogassificatore Ilaria Giovannetti e Stefano Baccelli sfidano la giunta regionale, e il proprio partito, il Pd. Lo hanno fatto direttamente all’esecutivo Rossi, in un’infuocata seduta della commissione regionale “ambiente e territorio”.

La Giovannetti, nel suo intervento, depurando i tecnicismi, si è in sostanza allineata al sindaco di Barga Caterina Campani: no al pirogassificatore, no a soluzioni che mettano a repentaglio la salute dei cittadini: «Quest’assemblea, in ben due occasioni ha espresso unanimemente un parere contrario alla realizzazione di quell’impianto in Fornaci di Barga ponendosi pertanto al fianco del comune di Barga, della Provincia di Lucca e della quasi totalità delle amministrazione comunali della Valle del Serchio e della Garfagnana che, anch’esse con atti formali, si sono fatte interpreti della diffusa avversione della cittadinanza nei confronti di questa ipotesi progettuale». Giovannetti ha concluso ribadendo che «l’impianto di Kme non può essere considerato la soluzione al problema della destinazione degli scarti della lavorazione del distretto cartario toscano ed è importante aprire un tavolo di confronto per cercare soluzioni comuni solidificando quel rapporto di fiducia che deve intercorrere fra cittadini e istituzioni partendo proprio dalla credibilità della nostra assemblea che tutti noi siamo chiamati in ogni momento a tutelare. Un’ipotesi del genere, non solo per la sottoscritta ma per molti cittadini, istituzioni e categorie presenta aspetti di grande criticità che è doveroso prendere in considerazione, sia per l’ubicazione dell’impianto stesso all’interno di un centro abitato e, al contempo, per la notevole distanza dal cuore del distretto cartario, col rischio quindi di provocare un congestionamento della già precaria viabilità a servizio della valle, ma anche e soprattutto rischiando d’appesantire le emissioni in un territorio che, per sua conformazione, non assicura adeguati standard di ricircolo dell’aria, sia per il contrasto che sembra emergere con le previsioni urbanistiche del Comune».

«Kme non può inventarsi esperta in pirogassificatori – ha fatto eco Baccelli – e le istituzioni e le comunità locali debbono essere ascoltate. Di più, deve essere dirimente il giudizio espresso dall’amministrazione comunale, prima rappresentante degli interessi di una comunità, che, nel caso di Barga è totalmente negativo. Per questo considero il progetto del pirogassificatore irrealizzabile». —

N.B.

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