Sicurezza
Aspettando Il Desco 2019 la festa del cibo lucchese cresce anche sul web
Presentato il nuovo sito della manifestazione che tra le altre cose servirà a mantenere i contatti tra espositori e consumatori
LUCCA. Con quella che aprirà i battenti nell’ultimo fine settimana di novembre faranno 15: tante le edizioni del Desco, la rassegna dedicata al cibo. E anche se all’evento mancano cinque mesi la macchina organizzatrice è già in moto da tempo e ieri, alla Camera di commercio, si è tenuto un primo incontro per presentare la rassegna che, a ingresso gratuito, si svolgerà dal 29 novembre al primo dicembre e dal 6 all’8 dicembre al Real Collegio.
L’occasione era rappresentata dall’ultima novità della manifestazione che, di cambiamenti, nel tempo, ne ha fatti tanti, permettendo di far crescere e “uscire dalle Mura” quella che, inizialmente era una vetrina per i prodotti locali e, sostanzialmente, per consumatori locali.
In 15 anni il Desco è cambiato moltissimo, un cambiamento che si è tradotto in crescita: il “core” restano sempre, ovviamente, i prodotti caratteristici del territorio (e la Lucchesia ne ha di carte da giocarsi), ma ci sì è allargati anche ai produttori di golosità da realtà esterne al Granducato e questo ha permesso alla rassegna di acquisire un pubblico sempre maggiore e da sempre più lontano, e questo non si traduce certo con un “danno da concorrenza” per tortelli o biroldo, anzi. Conoscere gli altri significa anche farsi conoscere dagli altri. E in questo senso assume importanza la novità presentata ieri, quella del muovo sito web de “Il Desco”, e non si è trattato solo di dargli una nuova veste, ma di trasformarlo in uno strumento più efficace per espositori e clienti, come ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio Giorgio Bartoli: «Abbiamo rinnovato la veste grafica, e, in questo modo, abbiamo una sorta di Desco aperto 365 giorni all’anno, con la possibilità di mettere in contatto il consumatore con l’espositore».
Un contatto facile da utilizzare, come ha evidenziato Alessio Lucarotti dell’agenzia digitale Mediaus, che ha curato il nuovo sito: «Si tratta di una piattaforma facilmente accessibile, con tutte le informazioni sulla manifestazione che saranno aggiornate via via che si definiranno programma ed espositori. Ma sul sito ci sono anche tante informazioni, ricette, curiosità legate ai nostri prodotti tipici. Un grosso lavoro, quello sui contenuti, merito dell’ufficio stampa della Camera di Commercio e in particolare da Francesca Sargenti».
Un adeguamento ai tempi, sotto il profilo tecnologico, che rispecchia l’evoluzione della stessa rassegna: «Dal primo Desco sono passati 15 anni – ha detto Samuele Cosentino della commissione organizzatrice – e in questi 15 anni il mondo del cibo è stato rivoluzionato, nel web, nella Tv. Parallelamente anche la nostra manifestazione è cresciuta e l’anno scorso abbiamo fatto numeri straordinari, al punto che se dovessero crescere ancora bisognerà pensare a una nuova organizzazione». D’accordo l’assessore Valentina («Il cambiamento c’è, e va governato»), e in caso di ulteriore crescita non ha escluso la trasformazione da festa a festival del cibo.
Intanto, anche se manca ancora la ratificazione formale, gli organizzatori prevedono un boom di adesioni anche per l’edizione 2019, per un evento dedicato, come ha Paolo Scialla del comitato organizzatore, non un’esperienza culinaria perfetta, ma un’esperienza. —
L.S.
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