Il Tirreno

Lucca

TURISTA OLANDESE UCCISO SUGLI SPALTI  

Una consulenza tecnica sulla dinamica dell’incidente

Luca Tronchetti
Una consulenza tecnica sulla dinamica dell’incidente

Il magistrato ha disposto anche l’esame esterno  del cadavere del quarantottenne Si cerca un altro testimone che ha assistito alla tragedia

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LUCCA. Era vigile e cosciente al momento in cui è stato soccorso Bert Kats, 48 anni, il turista olandese, che sabato pomeriggio è stato travolto e ucciso da un furgone sugli spalti delle Mura, subito fuori porta Santa Maria. Quando è stato caricato sull’autolettiga cercava di spiegare l’accaduto parlando un po’ in tedesco e un po’ in inglese, ma di lì a poco è sopraggiunta un’emorragia interna e per l’uomo - che proprio nella giornata di domenica avrebbe festeggiato il suo compleanno - non c’è stato nulla da fare. Il magistrato Paola Rizzo per fare piena luce sulla vicenda - al di là dell’esame esterno del cadavere affidato ad un medico legale di fiducia - nominerà nelle prossime ore un consulente tecnico per chiarire in modo inequivocabile la dinamica dell’incidente che ha provocato la tragica fine del turista. Proprio in queste ore gli atti dei rilievi, predisposti dalla polizia municipale diretta dal comandante Maurizio Prina, sono sul tavolo del magistrato di turno a cui spetta il compito di ricostruire esattamente la dinamica dei fatti. Al momento iscritta nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo c’è la conducente del veicolo che trasportava un disabile: una donna lucchese di 68 anni, la consorte del diversamente abile. Un atto dovuto in attesa di capire sin dove arriva la sua resposabilità e sino a dove invece l’incidente mortale è frutto di una tragica fatalità.

Sino al primo pomeriggio la polizia municipale stava cercando, attraverso il Consolato, di rintracciare qualche familiare, qualche parente anche non prossimo di Kats. Il turista, originario della città di Groningen, era arrivato a Lucca da qualche giorno. Risiedeva in un B&b di San Cassiano a Vico, seguiva il Summer festival e probabilmente non era la prima volta che veniva a Lucca.

Secondo una prima ricostruzione l’uomo stava mangiando un panino seduto sull’erba degli spalti quando è stato schiacciato dal furgoncino che stava portando al lavoro nel vicino chioschetto dei bomboloni un disabile in carrozzina. Dopo aver sceso il marito, la conducente è risalita sul mezzo, ha innestato la retromarcia e ha fatto manovra centrando inavvertitamente il turista olandese. Alla tragedia ha assistito una donna, che in queste ore i vigili avrebbero rintracciato raccogliendone la testimonianza. La municipale chiede aiuto anche per trovare il secondo testimone dell’incidente: si tratta di un signore italiano, sui 40-42 anni, 1,80 circa, maglietta blu, occhiali da sole e tracolla marrone. Appena verificatosi il sinistro ha detto di aver visto tutto ma si è allontanato dalla zona prima di aver conferito con i vigili. Le guardie municipali lanciano un appello affinché l’uomo si presenti al comando e chieda dell’ispettrice Fambrini che si occupa personalmente dell’incidente che ha causato il decesso del turista olandese. —

Luca Tronchetti

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