Il dolore
È il giorno di festa per il bicentenario della Strada Ducale
Appuntamento alle 11 in località Ospedaletto vicino al Rifugio Casentini Si andrà avanti sino a sera a ingresso libero
COREGLIA Antelminelli. È finalmente arrivata la data tanto attesa dal Comitato Strada Ducale e da tutti i residenti lungo la Sp 56: oggi i membri del gruppo e gli abitanti, supportati da tanti appassionati della montagna, festeggeranno il duecentesimo anniversario della via. Nel 1818 la duchessa di Lucca Maria Luisa di Borbone e il duca di Modena Francesco IV D’Este decisero di realizzare una strada che valicasse l’Appennino fungendo da collegamento tra i due territori, ma evitando i pesanti dazi imposti dal Granducato di Toscana.
I lavori presero avvio un anno dopo, nel 1819 (da qui il bicentenario), e si protrassero per un decennio. Nel 1829 si giunse all’inaugurazione. Secondo la leggenda, tramandata nell’intera Val Fegana, il duca e la duchessa si incontrarono a Foce a Giovo dando vita a un vivace battibecco condito da una serie di taglienti battute. In realtà Maria Luisa era morta ben 5 anni prima, nel marzo del 1824, e a lei era succeduto il figlio Carlo Lodovico, regnate al momento dell’apertura del valico. La festa ripercorrerà gli eventi salienti di quel periodo ed il clou della giornata sarà proprio la rievocazione storica, curata nei minimi dettagli da Virgilio Contrucci della Vicaria Val di Lima e dal gruppo Medievale di Coreglia Antelminelli. Non mancheranno inoltre gli stand con le specialità enogastronomiche locali, i Polentari di Filecchio, l’associazione Gli Amici della Montagna e a, rallegrare la festa, il gruppo folkloristico di Gigetto del Bicchiere.
La manifestazione si svolgerà in località Ospedaletto, 500 metri dopo il Rifugio Casentini, dalle 11 di questa mattina fino alle 20, a ingresso libero. —
Chiara Lammari
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