Sicurezza
Consorzio di Bonifica Nel 2018 un avanzo di oltre 700mila euro
Capannori. Domani l’assemblea del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord è chiamata a discutere la proposta del Conto economico del 2018: in pratica, il bilancio consuntivo. E per il sesto anno consecutivo l’ente c chiude in attivo, con un avanzo di oltre 700mila euro. La proposta sarà quella di reinvestire l’avanzo reinvestiti in ulteriori interventi per la sicurezza del territorio.
«Ancora una volta – commenta il presidente Ismaele Ridolfi – i numeri del conto consuntivo ci dicono che la riforma della bonifica in Toscana è stata fortemente positiva, perché ha portato a ridurre gli enti di bonifica con risparmi di gestione e aumento degli interventi sui territori. In particolare al Consorzio 1 Toscana Nord i consistenti avanzi di gestione registrati ogni anno ci dicono che la riforma è stata pienamente applicata e ha prodotto efficientamento dei servizi e taglio delle spese burocratiche. L’utile sarebbe stato ancora maggiore se il governo attuale non avesse introdotto quella sorta di condono che l’esecutivo ha denominato, “pace fiscale”. Sono state infatti cancellate, con un colpo di spugna, pressoché tutte le cartelle ancora pendenti dei contribuenti che non avevano pagato prima del 2010: per il Consorzio, si tratta di una mancata entrata di oltre un milione e 300mila euro. Per i cittadini, si tratta di lavori ed opere in meno per la sicurezza dei territori Non è in questo modo, a nostro avviso, che si fa il bene della collettività: noi restiamo convinti che pagare tutti sia l’unico modo per pagare meno».
Nel 2018 il Consorzio ha portato a termine lavori straordinari finanziati dalla regione per oltre 8 milioni di euro e fatto lavori di manutenzione ordinaria per oltre 9 milioni di euro. Dal 2017 al 2018 i lavori per manutenzione ordinaria sono aumentati di 817.109 euro senza aumentare di un euro il tributo complessivo richiesto ai cittadini. —
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