Lirica, prosa e danza: ecco il nuovo cartellone del Teatro del Giglio
Tanti i nomi e i volti noti che si esibiranno sul prestigioso palco Il sipario si alzerà il 18 ottobre con “La Tosca” di Puccini
IL PROGRAMMA
«E’proprio vero che l’unione fa la forza. Stamani siamo qui a dimostrare che quando tante realtà diverse si mettono insieme per raggiungere un unico obiettivo, il risultato è sempre dei migliori. Lo testimoniano il sostegno del Ministero per i beni e le attività culturali, la Regione Toscana, le fondazioni Cassa di Risparmio e Banca del Monte, la fondazione Toscana Spettacolo e soggetti privati che si uniscono per offrire quanto di meglio sia possibile per attirare il pubblico a teatro». Esordisce così Giovanni Del Carlo, amministratore unico del teatro del Giglio, alla presentazione dei cartelloni di lirica, prosa e danza per la stagione 2019-2020 che partirà a ottobre per concludersi ad aprile.
In mezzo tante sorprese e qualche “chicca” fuori programma, per far vivere il teatro tutto l’anno. Per dirla in parole povere, finalmente il teatro del Giglio non si prende più le ferie, decidendo così di lavorare dodici mesi l’anno, con una proposta variegata che si rivolge a tutti «perché - aggiunge il sindaco Alessandro Tambellini -, il teatro è la casa culturale di tutti i cittadini che quest’anno potranno festeggiare i primi 200 anni di vita del Giglio, così battezzato nel 1819 dopo i restauri voluti da Maria Luisa di Borbone, dal fiore che adornava lo stemma gentilizio borbonico».
Un cartellone di rilievo e con artisti di fama internazionale, quello proposto quest’anno «che - aggiunge il direttore artistico, Aldo Tarabella - si inserisce perfettamente nella stagione appena trascorsa, attraverso la rassegna Virtuoso & Belcanto, in svolgimento in questi giorni, con un successo che sta andando ben oltre le aspettative e che ogni anno porta a Lucca centinaia di musicisti da tutto il mondo».
Il successo delle recenti stagioni teatrali conferma l’apprezzamento del pubblico, fa notare il neodirettore del teatro, Antonio Marino, che fornisce numeri significativi sulle presenze e illustra alcune novità. Nelle ultime tre stagioni si registra un incremento del 20% sugli abbonamenti che passano da 1.350 a 1.660. Per agevolare gli abbonati, saranno ritoccati al ribasso i costi dei palchi laterali di tutti gli ordini e ci saranno proposte importanti per le famiglie, con un servizio baby care per i bambini.
Il sipario si alza il 18 ottobre su Tosca di Giacomo Puccini, con replica il giorno 20. A gennaio sarà la volta di Rigoletto di Verdi e a febbraio ci sarà la Carmen di Bizet.
La stagione operistica si chiude il 14 e 15 marzo con il ritorno di Napoli Milionaria diretta da Jonathan Brandani.
Il 25 ottobre parte anche la prosa con la commedia “Ho perso il filo” che ha come protagonista Angela Finocchiaro. A seguire “Falstaff e il suo servo” interpretato da Franco Branciaroli e Roberto Herlitzka, “L’attimo fuggente” con Ettore Bassi e “Il silenzio è grande con Massimiliano Galli.
Neri Marcorè sarà il protagonista di “Tango del calcio di Rigore”, poi il ritorno del teatro del Carretto con “La tempesta” e in chiusura di stagione “Si nota all’imbrunire” con Silvio Orlando.
Tre, invece, i titoli per la danza che inizia il il 28 gennaio con Cenerentola, seguita il 19 marzo da “Il lago dei cigni” e da “Les nuits barbares” che chiude il 7 aprile. —
Rossella Lucchesi
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