Sicurezza
Casa del Lupo, lavori ultimati a fine 2020
Annuncio del sindaco Fornaciari: consegna del nuovo impianto di depurazione prevista per il 9 novembre del prossimo anno
Adesso c’è anche una data: 9 novembre 2020. Una data storica quella in cui si concluderanno i lavori di potenziamento del depuratore di Casa del Lupo. Dall’11 marzo scorso, giorno di inizio delle attività, molte opere sono già state realizzate e altrettante sono in via di realizzazione come la posa dei pilastri di ancoraggio (in calcestruzzo armato) e delle “vasche” per il rilascio delle acque emunte e la raccolta e rilascio delle acque piovane.
Ad annunciarlo è il sindaco Leonardo Fornaciari dopo un sopralluogo sull’avanzamento del cantiere. «La consegna del nuovo impianto è prevista per il giorno 9 novembre 2020 e a ciò seguiranno i collaudi delle singole unità operative e dell’intero impianto».
L’augurio è che, per la primavera 2021, la Piana e il distretto cartario più importante d'Europa possano avere un impianto di depurazione moderno e tecnologicamente avanzatissimo con miglioramenti ambientali per tutti i cittadini. Dopo un iter burrascoso i lavori sono finalmente partiti nel maggio scorso.
Punto forte del progetto è la realizzazione di una linea di trattamento delle acque reflue completamente nuova, con l'obiettivo di incrementare del 40 per cento la capacità del trattamento dell'impianto. Un intervento complessivo che porterà a una riqualificazione dell'intera area della Piana, con un miglioramento del sistema fognario e una riduzione degli odori che accolgono i turisti e i cittadini all'uscita dell'autostrada al Frizzone.
Il 7 marzo c'è stata la consegna dei lavori all'impresa e dopo l'allestimento del cantiere e la realizzazione delle acque meteoriche sono iniziati gli scavi per i sedimentatori primari. Un maxi investimento di 20 milioni di euro per una delle opere più importanti degli ultimi trent’anni. Un accordo di programma iniziato nel 2006 e reso possibile grazie al lavoro della Regione Toscana, di Aquapur e degli enti locali che hanno reso possibile un investimento di 10 milioni per la rete fognaria e di circa 16 milioni per il depuratore, due interventi collegati e inseriti nella cornice di politiche ambìentali e di igiene pubblica del territorio.
Nel 2021, una volta terminati i lavori di collaudo e dismessa la vecchia linea, l'impianto tornerà in funzione. E una maggior capacità di depurazione delle acque porterà a un miglioramento della vita dei cittadini. Gli accordi con Acque spa prevedono anche un potenziamento della rete fognaria e il Tubone che collega il Serchio con le cartiere allacciate. Idrica Toscana finanzierà infatti il tubone due, che da Vinchiana arriva fino alla zona di San Colombano. —
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