Il Tirreno

Lucca

Comitato per la costituzione sul caso kme 

«Con quale scopo Scaltritti difende il pirogassificatore?»

N.B.

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BARGA. Tutti, o quasi contro Marco Scaltritti. La posizione del poliedrico imprenditore garfagnino sulla questione pirogassificatore di Kme, ha scatenato, come prevedibile, la reazione dei comitati. Prima de La Libellula, e ora del Comitato per l’attuazione della Costituzione: «È evidente come nel partito che governa la Toscana siano in molti a remare contro la popolazione di Barga e della Valle del Serchio impegnata a difendere la salute e l’ambiente. Ma poiché in certi ambienti si preferisce non venire politicamente allo scoperto, ecco che si utilizzano personaggi di rincalzo per inviare i propri messaggi. Scaltritti, ex presidente della Cooperativa Terra Uomini Ambiente prima che facesse la fine che ha fatto, ha ritenuto di intervenire proprio ora per portare il suo granellino di sabbia al progetto di Kme. E mai si è occupato della tematica, mai ha partecipato a un incontro pubblico tra le decine che si sono tenuti. La sua lettera è un vero monumento alla banalità, un inno alla bontà di ogni politica industriale, il suo trasporto poetico lo porta a dimenticare la ben più prosaica motivazione del signor Manes che di Kme è il proprietario: il profitto. Ma Scaltritti si dimostra anche disinformato. Che poi lo sia realmente o finga solo di esserlo non sta a noi stabilirlo».

E torna il dibattito sulle fonti di energia: «A suo tempo, proprio noi del Comitato per l’attuazione della Costituzione dimostrammo come con il fotovoltaico Kme avrebbe risolto i suoi problemi energetici. La risposta del signor Manes fu irridente quanto zoppicante, e da un anno Kme preferisce glissare sul tema. Chi è allora che sfugge al confronto, il fronte che si batte contro l’inceneritore o proprietà e management di Kme?».

Il Comitato replica anche sul ruolo delle istituzioni nella vicenda: «Il mondo in cui vive Scaltritti sembrerebbe del tutto rovesciato anche laddove parla di “sedi e luoghi istituzionali” che dovrebbero dirimere la questione. Ora a cosa pensi non ci è del tutto chiaro. Gli è noto, oppure no, che tanto il consiglio comunale di Barga, quanto quello regionale della Toscana hanno detto no al pirogassificatore? Se non gli è noto si informi. Se invece, come dovrebbe, la cosa gli è del tutto nota, chi dovrebbe pronunciarsi se non i consigli elettivi che hanno competenza in merito? Impossibile allora non porsi una domanda: a quale titolo, con quale scopo, Scaltritti ha scritto la sua lettera?». —

N.B.

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