Il Tirreno

Lucca

Delitto di Lammari, l’autopsia aggrava la posizione di Ilenia: il colpo fatale è stato inferto

Gianni Parrini
Gli uomini della scientifica e i carabinieri nella casa in cui è avvenuto il fatto
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Gli uomini della scientifica e i carabinieri nella casa in cui è avvenuto il fatto

L’esame svolto dal medico legale che ha comunicato l’esito al pm: la coltellata non è stata fortuita. L’ultimo litigio tra padre e figlia per il riposo interrotto

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LUCCA. Delitto di Lammari, c’è il responso dell’autopsia: il colpo mortale è stato inferto. In estrema sintesi è quanto emerso dall’esame autoptico eseguito nella mattina di ieri dal medico legale Stefano Pierotti negli ambulatori del Campo di Marte.

Un esito che complica la situazione di Ilenia Franceschi, la 44enne indagata per l’omicidio del padre, il 70enne Roberto Franceschi, ucciso da una coltellata al torace. Un incidente, secondo la tesi dell’indagata, che al sostituto procuratore Salvatore Giannino ha raccontato di essersi semplicemente riparata da un assalto del padre, che le si sarebbe gettato addosso mentre lei teneva in mano il coltello per tagliare le verdure. Ma tale racconto non ha convinto gli inquirenti che – sulla base di una serie di riscontri – hanno indagato la donna per omicidio volontario.

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Mancava l’autopsia, che doveva chiarire traiettoria e forza della coltellata. Il parere maturato dal medico e comunicato al pm sembra escludere l’ipotesi del fatto accidentale. La ferita è stata determinata da una forza attiva, con la lama che ha colpito al cuore Roberto Franceschi. «Aspettiamo la relazione del nostro consulente presente all’esame e poi valuteremo il da farsi», commenta l’avvocato Leandro Bonacchi che insieme al figlio Roberto assiste la donna accusata di omicidio.

Intanto emergono nuovi elementi sui rapporti familiari, di cui ha parlato anche la madre Marta Camilli, l’unica persona presente in casa al momento del fatto. Rapporti tesi, che assai di frequente sfociavano in furibonde liti anche per motivi banali. Come quello che pare essere alla base dell’ultima discussione tra Ilenia e Francesco. A quanto risulta la figlia sarebbe andata a svegliare il padre che stava facendo un riposino pomeridiano. L’uomo si sarebbe alzato col piede sbagliato e avrebbe iniziato a litigare con Ilenia. Da lì il tragico epilogo.

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Nella giornata di oggi la salma sarà liberata dal magistrato e riconsegnata alla famiglia che potrà organizzare le esequie. La casa resta sotto sequestro: dopo i rilievi della scientifica saranno i carabinieri del nucleo investigativo a cercare indizi volti a ricostruire i rapporti tra Ilenia e il padre (ad esempio un diario o altro). L’indagata, intanto, resta libera: il magistrato non ha intenzione di disporre misure cautelari non ravvisando pericolo di fuga, di inquinamento delle prove o di reiterazione del reato. —

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di Redazione web