Lutto
Da abbattere undici olmi sui baluardi delle Mura
Sette, malati, sono sul San Salvatore. Altri quattro, già morti, sul San Frediano Il Comune: provvederemo a rimpiazzarle con il progetto di valorizzazione
lucca. Saranno presto abbattuti undici alberi sulle Mura di Lucca.
In particolare si tratta di sette olmi (Ulmus minor) morenti sul baluardo San Salvatore e quattro alberi della stessa specie già secchi sulla piattaforma San Frediano. Tutte queste undici piante sono state colpite in maniera letale dalla grafiosi.
La grafiosi (Ophiostoma ulmi) è un fungo che infetta le piante di olmo, in particolare le specie europee (come l'olmo campestre).
Questa patologia è arrivata in Europa probabilmente dall'Asia attraverso legname infetto già negli anni ’20 del Novecento. Il fungo si insedia nei fasci vascolari della pianta determinando l’occlusione degli stessi, con conseguente difficoltà di acqua e linfa a raggiungere la chioma, ed emettendo sostanze tossiche: pertanto le foglie appassiscono e seccano a partire dai rami più estremi fino ad interessare tutta la pianta. Il risultato finale è la morte dell'albero, talvolta anche in tempi molto rapidi soprattutto nei mesi più caldi e siccitosi.
L'amministrazione comunale, come già annunciato, provvederà alla sostituzione delle piante morte e abbattute in questi ultimi anni attraverso il progetto per il restauro e valorizzazione delle mura il cui studio di fattibilità è stato già approvato in Giunta nel maggio scorso per un importo complessivo di 1,4 milioni. Si tratta dello stesso piano che, in accordo con la Soprintendenza, prevederà una serie di azioni sui parapetti del monumento e sulla cartellonistica per limitare il pericolo della cadute. E, di conseguenza, rimuovere le soluzioni provvisorie come le reti metalliche e i cartelli sparsi su cortine e baluardi. —
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