Il Tirreno

Lucca

castelnuovo  

Imprenditore chiede 400mila euro al Comune

G.P.

La firma falsa di un dirigente innesca una serie di eventi che portano la sua ditta al fallimento: ora fa causa per danni

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Castelnuovo. La sua ditta fallisce a causa – sostiene l’imprenditore – di una serie di circostanze innescate dalla firma falsa di un dirigente comunale. Così ora chiede oltre 400mila euro di danni all’amministrazione. Il protagonista di questa singolare vicende giudiziaria è Massimiliano Bertagni, fino al 2007 titolare dell'omonima impresa di costruzioni con sede a Sillano. Una ditta fallita proprio a seguito di una serie di vicissitudini innescatesi, una dietro l’altra, a seguito della firma falsa prodotta da un dirigente comunale che per quell’accusa nel 2007 ha patteggiato una pena di 6 mesi.

Nei giorni scorsi al tribunale di Lucca si è aperto il processo civile nel quale Bertagni avanza una richiesta di risarcimento danni nei confronti dell’amministrazione comunale.

La vicenda inizia nel 2004 quando, sotto l’amministrazione di Carlo Popaiz, la ditta Bertagni vince l'appalto per la realizzazione di una nuova area di sosta nella frazione di Antisciana. Con il comune viene stipulato un regolare contratto per un importo complessivo di circa 100mila euro. Solo che le stime effettuate dal geologo scelto dall'amministrazione si rivelano sbagliate così il lavoro subisce una notevole variazione di spesa perché per pareggiare il terreno serve una maggiore quantità di ghiaia. Di conseguenza serve un ulteriore esborso di oltre 30mila euro. Un corrispettivo per opere extra che la ditta Bertagni subito presenta all'ufficio tecnico di Castelnuovo dove viene notificato un nuovo atto di sottomissione, in pratica un nuovo contratto. In calce la firma di Massimiliano Bertagni, una firma che il titolare dell'azienda ha rinnegato sin dal primo momento tanto da arrivare alla denuncia alla procura della Repubblica che avvia le indagini. Il procedimento si conclude con il patteggiamento del dirigente comunale responsabile ma i problemi di Bertagni e della sua ditta non sono finiti: nel giro di pochi anni la sua azienda va incontro a un tracollo finanziario determinato dal fatto che a seguito di quella querelle, la Bertagni Costruzioni non riceve più affidamenti diretti, né viene invitata a partecipare alle gare per importi tra 40.000 e 150.000,00 euro. Così, in breve, arriva al fallimento.

Ora Bertagni reclama i danni e chiama il Comune di Castelnuovo Garfagnana a rispondere a titolo di responsabilità precontrattuale per l’inadempimento conseguente alla condotta illecita posta in essere dal suo dirigente. La richiesta di risarcimento supera i 400mila euro. Il processo civile si è aperto venerdì. —

G.P.

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