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«Comuni, aprite il dialogo con Kme»

«Comuni, aprite il dialogo con Kme»

Scaltritti (ex dirigente politico): «Superate i pregiudizi Il pirogassificatore è lo spartiacque per il futuro»

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castelnuovo. «Sì al pirogassificatore: l’accordo va trovato». È la sintesi della lunga riflessione di Marco Scaltritti, ex dirigente politico oltre che cittadino della Valle. «Negli anni 70-80, da dirigente del Pci, con amici e compagni elaboravo proposte affinchè la metallurgica potenziasse lo stabilimento di Fornaci in termimi occupazionali, rinnovasse gli impianti industriali per coniugare l’ambiente con il lavoro. Uno dei primi obiettivi del movimento operaio era il ponte sul Serchio a nord, per togliere dal centro di Fornaci i tir che la mattina sostavano prima delle sei accesi in via della Repubblica, per farli entrare nello stabilimento a nord dell’abitato».

«Perché era difficile - ricorda Scaltritti - respirare alle sei e ho verificato di persona l’inquinamento che Fornaci subiva, andando a fare volantinaggio ai cancelli della Smi al primo turno delle sei. Nella mia esperienza come dirigente politico e promotore di sviluppo, ho pensato e penso che il lavoro dia dignità alle persone, e creare lavoro sia l’azione più qualificata ed efficace contro le ingiustizie». Ancora oggi Scaltritti afferma di credere «nel sol dell’avvenire», riponendo fiducia nella scienza, nell’innovazione e nel progresso. «Per queste convinzioni non capisco perché in Valle non si creda oggi nel progresso scientifico, sociale e sanitario. Perché fare guerre ideologiche al pirogassificatore che userà anche scarti di cartiere locali?».

L’approccio «negazionista» non porta a niente per Scaltritti. «Mi rivolgo - dice - a tutti gli amministratori della Valle affinché si trovi un confronto con Kme senza pregiudizi. Se oggi facessimo scelte sbagliate, per le quali Kme e cartiere perdessero competitività, cosa succederebbe alla Valle? Aumenterebbe solo il degrado e negheremmo il futuro lavorativo dei nostri figli! Domandiamoci - esorta - se il progetto avesse un impatto ambientale e socio sanitario positivo rispetto a oggi e Fornaci e la Valle divenissero polo ecologico del rame in Europa, quali prospettive di crescita si aprirebbero anche per commercio e servizi? Come pensare che il progetto di Kme non rientri nell’economia circolare e nello sviluppo sostenibile?». Scaltritti sottolinea l’importanza del patto fra Regione Toscana e associazioni di categoria, firmato dal presidente Enrico Rossi alla presenza degli assessori Marco Remaschi e Federica Fratoni per dare nuovo impulso all’economia toscana con 8 miliardi di investimenti e 100.000 posti di lavoro. Il patto è una grande occasione: è spartiacque per il futuro e scelta storica. Trovate forme e contenuti per avviare un dialogo serio sul progetto, senza preclusioni». —

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