Sicurezza
Scontro fra commercianti e residenti sulla movida «Serve un regolamento»
MONTECARLO. Nuove regole per la movida e i locali pubblici. Un regolamento che possa conciliare il divertimento e la voglia di trascorrere qualche ora a bere e mangiare in centro storico nelle ore notturne e quello della quiete e della tranquillità immersi nella natura che cercano tanti stranieri e visitatori a Montecarlo. La questione è emersa nell'ultimo consiglio comunale del 10 luglio, sollecitata dl gruppo di minoranza Amiamo Montecarlo che ha presentato un’interrogazione. Nell’ultimo periodo infatti, è esplosa la diatriba tra i residenti del centro storico e dintorni - con tanto di segnalazioni per troppa baldoria e schiamazzi - e i commercianti. Il gruppo consiliare della capogruppo Simona Alfani ritiene opportuno che «il Comune prenda atto dei problemi e intervenga con un regolamento. Questo atto permetterebbe ai commercianti di avere uno strumento a cui adeguarsi e con cui lavorare in totale tranquillità e sicurezza e ai residenti di conoscere con chiarezza l’indirizzo politico della gestione del centro storico. La convivenza tra agriturismi sparsi sulla collina e i residenti a essi attigui deve essere oggetto di attenta valutazione per permettere lo sviluppo economico delle attività da una parte ma altresì per preservare il diritto alla quiete dall’altra. Purtroppo negli ultimi anni abbiamo assistito a una politica che per paura di perdere qualche voto tra residenti o commercianti non ha mai preso posizioni in merito, creando l’attuale situazione di far-west normativo. Sarà compito degli amministratori redigere un regolamento che riesca a trovare un giusto equilibrio tra le varie attività e i residenti del centro storico, ma non solo, nell’interesse di tutta la comunità, commercianti e residenti». —
N.N.
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