Sicurezza
Arrivano i nuovi infermieri Marchetti: una presa in giro
L’Asl annuncia che 14 dei 70 neo assunti entreranno in servizio a giorni Il capogruppo di FI in Regione attacca: «Ne mancano 500, ne prendono 50»
LUCCA. Carenza di personale sanitario: arrivano i primi 14 rinforzi. Ma il capogruppo Marchetti attacca: «Assunzioni tra dolcetto e scherzetto: ne mancano 500, se ne assumono 50. Ovvio che i lavoratori si sentano beffati».
Partiamo dalle buone notizie, ovvero l’arrivo dei primi 14 operatori dei 70 previsti, in parte infermieri in parte operatori sanitari, che andranno a rafforzare gli organici dei cinque ambiti territoriali dell’Asl Toscana nord ovest (Lucca, Viareggio, Livorno, Pisa, Massa Carrara). «Lunedì scorso – si legge nella nota dell’Asl – i tre sindacati hanno sottoscritto la sospensione dello stato di agitazione prevedendo un confronto da attivare in tempi rapidissimi per l’inserimento di nuove risorse a sostegno del periodo estivo. Inoltre è ancora in corso il tavolo tecnico, fortemente voluto da Cgil Cisl e Uil, che ha lo scopo di individuare le soluzioni alle criticità messe in evidenza dai sindacati con l’impegno di aprire, in tempi rapidi, un ulteriore tavolo specifico sugli ospedali dove saranno definiti gli standard assistenziali e il piano del fabbisogno 2019/2020 soprattutto in relazione all’attivazione di nuovi servizi e all’analisi accurata dei tassi di assenza. L’obiettivo del tavolo tecnico è anche quello di definire i contenuti degli accordi. Da una parte, l’omogeneizzazione del trattamento economico e giuridico del comparto; dall’altra, le misure eccezionali per sopperire alle assenze improvvise. Siamo solo a metà strada – evidenzia l’azienda – perché il risultato del lavoro di questi giorni dovrà essere presentato anche a tutte le altre sigle sindacali e alle RSU, entro la fine di luglio».
Al tono di soddisfazione della nota aziendale fa da controcanto il polemico comunicato del capogruppo regionale di Forza Italia Maurizio Marchetti: «Se mancano 500 infermieri in maniera strutturale e la Asl ne assume 50 per due mesi più 20 operatori socio sanitari, io più che un dolcetto lo prendo per uno scherzetto come ad Halloween. È naturale che i lavoratori, stremati da carichi di lavoro estenuanti di cui si sobbarcano in maniera continuativa ormai da troppi anni, si sentano beffati. Questo pacchetto di assunzioni più che una boccata d’ossigeno pare una provocazione. Noi come Forza Italia siamo da sempre dalla parte della salute, per il benessere tanto dei pazienti quanto dei professionisti della sanità. Si tratta di due facce della medesima medaglia. Già prima della riforma sanitaria del 2015 – ricorda Marchetti – quando le piante organiche iniziavano a mostrare le prime smagliature, noi chiedevamo assunzioni di medici, infermieri e personale sanitario in genere. Allora si poteva, ma il Pd di governo regionale ha preferito andare a rimpolpare le posizioni d’apparato, più funzionali al consenso elettorale». —
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