Il Tirreno

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Assi viari, nuova assemblea: «Dobbiamo muoverci»

Nicola Nucci

Appuntamento marterdì 16 alle 21 al “Cortile” di Santa Margherita «Il progetto sarà approvato dal Cipe così com’è»

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«Basta con le chiacchiere, dobbiamo muoverci». Non usa giri di parole il comitato “altre strade” contro gli assi viari che ha organizzato un’assemblea pubblica per martedì 16 alle 21 al “Il Cortile” nella parrocchia di Santa Margherita.

«Non rimane molto tempo, il progetto sarà approvat così come è dal Cipe diventando esecutivo dopo la convocazione della conferenza dei servizi prevista a settembre» evidenzia il comitato.

«Durante l’assemblea saranno illustrate le iniziative e le modalità concrete. Confidiamo in una massiccia partecipazione non solo degli espropriati ma di tutti i cittadini per contrastare questo progetto».

Un’assemblea alla quale parteciperanno anche gli altri comitati della Piana, tra cui il viabilità sostenibile e salvaguardia del territorio. E a pochi mesi dalla manifestazione dello scorso 13 aprile quando centinaia di persone, in collaborazione con la Coldiretti e la CIA, con striscioni e trattori protestarono contro il progetto definitivo di Anas.

«Alla fine si potrebbero ottenere risultati immediati risparmiando ingenti somme di denaro che, ricordiamo, sono comunque soldi pubblici. Fino ad oggi non si contano i soldi spesi in progettazioni inadeguate e non ricevibili da parte del territorio. Con la metà della metà adesso avremo un sistema di mobilità perfettamente funzionante ed integrato col territorio.

«Siamo profondamente convinti che la loro soluzione passi per altre strade, non quelle che Anas e la nostra classe politica continuano da anni a sostenere, con progetti che si sono rivelati ogni volta fallimentari. E allora, se veramente vogliamo risolvere i problemi, perché non prendere altre strade?» è la posizione chiara e netta del comitato che ha cambiato denominazione in memoria di Fabio Lucchesi, ambientalista che ha accompagnato per anni la battaglia contro il nuovo sistema viario e che è morto prematuramente qualche anno fa.

In prima linea anche il comitato capannorese per una viabilità sostenibile che un mese e mezzo or sono ha sfillato in corteo del dalla chiesa di Tassignano a piazza Aldo Moro per ribadire il totale rifiuto del progetto degli assi viari, anche se questo venisse modificato e l’altrettanto no alla bretellina che l’amministrazione comunale avrebbe fatto inserire nelle opere accessorie al raddoppio ferroviario.

Oltre al grave impatto sul territorio agricolo, secondo il comitato, l’intervento prevederebbe anche l’abbattimento di 38 edifici, tra abitazioni e annessi agricoli. —



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