“Solidarietà e sviluppo” si aggiudica la gestione del punto informazioni
bagni di lucca. Va alla cooperativa “Solidarietà e sviluppo”, unico soggetto a partecipare alla manifestazione di interesse per la gestione dell’ufficio di informazioni turistiche, l’assegnazione della attività sospesa dopo che la Pro Loco, in assenza del contributo del Comune, aveva dovuto licenziare l’unica dipendente che si occupava dell’accoglienza. Nel capitolato di appalto è prevista l’apertura per tutto l’anno con personale con conoscenza di inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese e arabo.
Il servizio non comporta alcun onere di spesa a carico del Comune, che consegnerà quanto prima al gestore locali come sede dell’ufficio informazioni turistiche. L’avviso parlava di una gestione del servizio per tre anni (rinnovabili), servizio che dovrà essere svolto inizialmente (per il primo anno) all’Infopoint di via Umberto 97, mentre per i successivi due dovrà spostarsi al 103, sempre in via Umberto, ossia all’interno del municipio. Le utenze saranno a carico del concessionario che verserà un affitto simbolico di 10 euro al mese.
Il nuovo ufficio dovrà offrire informazioni e accoglienza, diffondere materiale promozionale, ospitare stagisti provenienti da istituti scolastici. Dovrà inoltre fornire informazioni sull’offerta turistica del territorio sia direttamente che tramite posta elettronica e telefono.
Il gestore dovrà poi provvedere a distribuire il materiale informativo e promozionale fornito dal Comune, dall’Unione dei Comuni o da altri enti; promuovere l’immagine del territorio; raccogliere idee, suggerimenti, proposte ed esigenze dei turisti in visita sul territorio (il tutto da trasmettere al Comune al termine di ogni anno). Il gestore, al termine di ogni anno, dovrà comunicare al Comune di Bagni di Lucca anche i dati relativi al flusso turistico e fornire la dotazione per gestire il servizio. La struttura dovrà mantenere le caratteristiche principali di Infopoint, svolgendo principalmente un servizio pubblico a titolo gratuito, rivolto ai cittadini, ai turisti e a quanti necessitano informazioni circa il territorio, manifestazioni, alloggi. Il committente avrà però la facoltà di svolgere attività integrative a titolo non gratuito per garantire la copertura dei costi e il proprio utile: negli uffici potrà infatti vendere libri, guide e altro materiale editoriale, purché riguardante le risorse turistiche e culturali del territorio, nonché gadget o prodotti promozionali. —
Emanuela Ambrogi
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