Il dolore
Due ore di pioggia: il rio rischia di esondare
Disagi per il maltempo in via di Passavento a Balbano: «Se fosse durata un altro quarto d’ora sarebbe straripato»
Il rumore dei tuoni ancora nelle orecchie, la pioggia, abbondante, che in due ore ha riempito il rio Balbano. E poco ci è mancato che ieri mattina il corso d’acqua esondasse nel tratto di via di Passavento di Castiglioncello a Balbano. Sono le 3.30 della notte tra domenica e lunedì quando il temporale comincia a farsi sentire in città: lampi, vento, tanta acqua che viene giù in poco tempo, poi anche la grandine. Romina Lombardi, che da poco si è trasferita in una casa in via di Passavento insieme al suo compagno, Natale D'Aguì, si sveglia di soprassalto. Sa di abitare in una zona, l’Oltreserchio, ricca di corsi d’acqua e in cui gli allagamenti sono frequenti quindi non è tranquilla. «Il rio era praticamente asciutto - racconta Romina Lombardi - e in due ore si è riempito. È caduta davvero tanta acqua in poco tempo: sarebbe bastato un altro quarto d’ora di pioggia e il rio Balbano sarebbe straripato visto che era a pochi centimetri dall’argine. Per fortuna non è successo nulla di grave e dopo che ha smesso di piovere in 40 minuti si è risolto tutto». Un risveglio turbolento per gli abitanti di questa manciata di case che guardano verso Castiglioncello che ieri mattina si sono rimboccati le maniche cercando di agevolare lo scolo dell’acqua che si era accumulata negli spiazzi che confinano con l’argine.
«Siamo abituati a questo tipo di problematiche qui nell’Oltreserchio - spiega ancora Lombardi - io mi sono trasferita nella casa che era di mio nonno e mi ricordo che spesso le cantine si allagavano. Poi l’argine di supporto che hanno realizzato ormai tanti anni fa ha migliorato la situazione del rio Balbano e infatti all’interno del paese mi risulta che non ci siano stati problemi. In via di Passavento invece ho visto che in una villetta era in azione la pompa idrovora e anche i vigili del fuoco sono venuti a vedere com’era la situazione. Noi in casa non abbiamo avuto allagamenti mentre credo che l’acqua sia esondata all’altezza della segheria». Probabilmente, il rapido riempimento del rio Balbano in via di Passavento è stato causato dalla confluenza dell’acqua proveniente da vari “fossi”: da quello che arriva dai Monti Pisani e quello che arriva invece da via di Casanova.
«Andando verso Sant’Anna - racconta sempre Lombardi - abbiamo visto che non c’è stato alcun danno. Comunque per fortuna nel giro di mezz’ora si è risolto tutto anche perché il rischio esondazione ha riguardato una zona piuttosto circoscritta. In più l’alveo del rio era stato pulito quindi anche questo credo che abbia influito. Ripeto, è stato un evento eccezionale, una pioggia davvero abbondante ma quando ha smesso tutto è tornato alla normalità quasi subito». —
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