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Caruso attacca Menesini sul tavolo assi viari: «Inutile, tutto già deciso»
CAPANNORI. «Mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata». Il consigliere comunale della Lega Domenico Caruso adopera una citazione latina per descrivere ciò che sta avvenendo sulla questione assi viari: «Menesini ha convocato in Provincia per giovedì 11 luglio un tavolo al fine di condividere con il sindaco di Lucca una strategia alla luce del progetto definitivo presentato da Anas agli inizi dello scorso mese di marzo. Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur, verrebbe da dire. In effetti, la locuzione di Tito Livio ben si adatta alla riunione convocata dal presidente-sindaco dal momento che mentre a palazzo Ducale si discute, Anas ha già pronte da un bel po' di tempo le tabelle con gli indennizzi economici da corrispondere ai proprietari dei terreni interessati dalle opere segno inequivocabile che il progetto sarà approvato cosí come è dal Cipe diventando esecutivo dopo la convocazione della conferenza dei servizi prevista per settembre».
«Semmai – incalza il consigliere Caruso – non è dato comprendere quale possa essere l'utilità pratica del tavolo di concertazione del 11 luglio dal momento che i 60 giorni previsti per la presentazione delle osservazioni al progetto definitivo da parte degli enti interessati sono scaduti ai primi di maggio. Sarebbe stato più opportuno, allora, convocare la riunione prima della scadenza del termine previsto dalla legge per mettere a punto proposte omogenee capaci di migliorare il progetto di Anas. Dalle ultime dichiarazioni del sindaco Menesini è possibile notare una certa apertura alla realizzazione del sistema tangenziale. Dopo il no al troiaio siamo passati ad un giudizio più morbido». —
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