Attenzione
Visto dagli addetti alla sicurezza «C’è chi si porta le sedie da casa»
lucca. Si occupano della gestione dell’accoglienza ma anche dell’assistenza e del controllo visivo degli abiti e delle borse. Ma in realtà il loro occhio è anche quello privilegiato di chi osserva il pubblico, ne nota le caratteristiche e perché no, anche le stranezze. «Tra i casi più curiosi che ci capita più spesso di gestire col pubblico del Summer Festival - dice Fabio Fazio, responsabile sicurezza della ditta Velox investigazioni in servizio all’ingresso vicino a porta San Pietro - c’è quello delle persone che hanno il posto in piedi e arrivano con le sedie pieghevoli. Ed è successo anche oggi (ndr: ieri). Ovviamente non è possibile portarle nell’area concerto ma lo fanno per risparmiare. Allo stesso tempo non c’è una zona custodita qui in cui poterle tenere quindi devono riportarle a casa...». In tutto al Summer Festival il personale “con la maglietta verde”, con licenza prefettizia è composto da 150 addetti. «Nessuno ha fatto il furbo per il concerto di Elton John - dice Fazio - dentro non è consentito portare armi, vetro e lattine e alle bottiglie di plastica viene tolto il tappo. Banditi anche i “panchetti” appunto, le aste da selfie e le reflex. Il pubblico di oggi è composto da tanti stranieri e l’età media in generale è compresa fra i 40 e i 50 anni: Lucca è un posto meraviglioso che fa invidia a tutto il mondo». L’entrata all’area del Balilla ieri, non ha avuto particolari intoppi. Solo qualche protesta per l’apertura “dei cancelli” in ritardo di circa mezz’ora, alle 17.30 invece che alle 17. «Il servizio sta andando molto bene - spiega ancora - anche se all’inizio abbiamo lavorato con molta pressione. Per aprire l’ingresso abbiamo dovuto aspettare l’ok dalla questura e quando l’abbiamo ricevuto abbiamo aperto. La paura era che si creassero ingorghi e invece il pubblico è avanzato tranquillamente verso l’area del Balilla. I prefiltraggi hanno funzionato bene e siamo soddisfatti». —
Federica Scintu
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