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Dai rifiuti cestini per la raccolta differenziata

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CAPANNORI. Da materiale di scarto a contenitori colorati che accoglieranno rifiuti da avviare a riciclo. È questa la seconda vita del legno e di altre parti di oggetti destinate a essere buttate via che, grazie a un progetto dell’amministrazione Menesini, diventeranno cestini per la raccolta differenziata all’interno degli edifici aperti al pubblico. Il Comune ne farà realizzare trenta al laboratorio di Daccapo, il sistema di riuso solidale specializzato nel recupero, nella riparazione e nella trasformazione.

«L’obiettivo – spiega l’assessore Giordano Del Chiaro – è quello di sensibilizzare la popolazione a fare una corretta differenziazione dei rifiuti anche fuori dalle mura domestiche. Per proseguire verso l’obiettivo Rifiuti Zero ci aspetta infatti una sfida molto importante, che è quella di superare la soglia del 90% di raccolta differenziata. Questo è un risultato che possiamo ottenere, oltre che con il porta a porta, attuando nuovi progetti e migliorando alcuni aspetti. I cestini per la raccolta differenziata vanno proprio in questa direzione: grazie a un aspetto accattivante, a colori accesi e a una collocazione in luoghi strategici favoriranno la qualità della raccolta differenziata negli edifici più frequentati. L’iniziativa è anche un modo per valorizzare il sistema Daccapo. Uno dei prossimi obiettivi sarà quello di dotare anche le aree esterne, come parchi e piazze, di cestini per la raccolta differenziata».

Ogni cestino in legno che il Comune installerà sarà dotato di quattro scompartimenti, ognuno dei quali destinato a una diversa tipologia di rifiuto: organico, carta, vetro e multimateriale. I nuovi cestini saranno acquistati nelle prossime settimane e integreranno o sostituiranno quelli già presenti negli edifici, dove già da anni viene effettuata la raccolta differenziata.

Capannori, pioniere della strategia Rifiuti Zero, e con la più alta percentuale di raccolta differenziata in Toscana (l’88,13%) si conferma un punto di riferimento per le sue buone pratiche ambientali. Lo dimostra anche la visita di ieri di una delegazione una delegazione del Comune aretino di Loro Ciuffenna per vedere da vicino il funzionamento della raccolta “porta a porta” e altre buone pratiche ambientali. Il gruppo, di cui facevano parte, fra gli altri, il sindaco Moreno Botti, gli assessori Nicoletta Cellai e Rossana Casini e il consigliere Alessandro Baldi, è stata ricevuta in Comune dal sindaco Luca Menesini, dall’assessore all’ambiente Giordano Del Chiaro e dal coordinatore del Centro Ricerca Rifiuti Zero, Rossano Ercolini. —

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