La manifestazione
Assi viari: Menesini chiede un confronto con Tambellini
Il presidente della Provincia convoca una riunione a Palazzo Ducale sulla viabilità Replica il sindaco di Lucca: «Sì, ma solo coinvolgendo tutti i Comuni della Piana»
LUCCA. Assi viari: tutti d’accordo per incontrarsi, ma le differenze restano. Il presidente della Provincia, nonché sindaco di Capannori, Luca Menesini ha inviato una lettera al primo cittadino di Lucca Alessandro Tambellini, per discutere del nuovo sistema tangenziale di Lucca e della Piana, in una riunione da tenersi a Palazzo Ducale l’11 luglio.
«La questione della nuova viabilità intorno a Lucca – dice Menesini – che si chiami assi viari o sistema tangenziale, è troppo importante perché non venga affrontata collegialmente e con cognizione di causa sulle problematiche ancora esistenti e che noi amministratori e residenti del territorio ben conosciamo. Anas ha presentato il suo progetto che, come ho ripetuto più volte, è calato dall’alto e non tiene conto di molti aspetti che ci stanno a cuore sia dal punto di vista ambientale che paesaggistico, ma anche funzionale direi. Un percorso istituzionale da parte dei rappresentanti dei territori interessati è quindi opportuno e doveroso per poter arrivare a un progetto esecutivo che preveda un’opera realmente integrata con il nostro territorio, che serva il territorio, che sia efficacemente funzionale al miglioramento dei flussi di traffico, pesante e non, che gravitano sia su Lucca che su Capannori». Menesini, dopo il confronto con Tambellini, intende coinvolgere l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli e, successivamente, chiedere un incontro al ministero delle Infrastrutture «in modo che nulla venga fatto sopra la testa dei cittadini».
La risposta di Tambellini arriva a stretto giro di posta, con un sì a un confronto, ma da allargare all’intera Piana. «Dice bene – scrive il sindaco di Lucca – il presidente della Provincia quando scrive che l’intero sistema di mobilità della Piana va ripensato e migliorato nella sua totalità: la mobilità, infatti, non è un problema tra Capannori e Lucca, ma il tema all’ordine del giorno di tutti i Comuni della Piana Ecco perché sono convinto che sia opportuno ripartire proprio da chi amministra i territori della Piana e includere al tavolo anche i sindaci di Altopascio, Montecarlo, Porcari e Villa Basilica. La mia richiesta andava proprio in questa direzione, ma forse non si è capito o non si è voluto capire. Io sono come sempre disponibile a sedermi a tutti i tavoli del mondo, purché siano utili e concreti: di discorsi se ne sono sentiti tanti, ora c’è da fare. La Provincia dispone di uno strumento che vede la partecipazione di più enti, il tavolo della mobilità della Piana, che non coinvolge solo Lucca e Capannori, ma anche gli altri Comuni. Quello a mio avviso è il tavolo che deve essere convocato, all’interno del quale costruire tutti insieme soluzioni per la viabilità e realizzare tutti gli interventi possibili, piccoli e grandi, per migliorare la mobilità dei nostri territori: inventarsi un incontro al di fuori di quel contesto rischia di diventare un’occasione persa e di generare una dispersione di idee. Rinnovo al presidente Menesini la proposta di riattivare il tavolo della mobilità della Piana e di farlo al più presto: io non farò mancare tutto il mio appoggio». —
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