La protesta
Allarme siccità: rinviati i lavori sul condotto
Accolta dal Consorzio di Bonifica la richiesta delle associazioni degli agricoltori, allarmate dall’ipotesi di restare senza acqua
LUCCA. Il Consorzio di Bonifica accoglie le richieste degli agricoltori e posticipa gli interventi sul pubblico condotto per non togliere acqua all’irrigazione. Nel giro di 24 ore è arrivata la risposta, positiva, all’appello lanciato dal direttore di Coldiretti Lucca Maurizio Fanini, allarmato dall’annuncio della chiusura del condotto per interventi di ripulitura, per 5 giorni a partire dall’8 luglio. Un lavoro che avrebbe privato gli agricoltori del Morianese e della Piana di una fonte di acqua indispensabile in uno dei periodi di massima siccità. L’associazione era arrivata a ventilare anche l’ipotesi di una richiesta danni.
A chiudere la questione è il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi il quale, insieme ai tecnici, ha incontrato i rappresentanti degli agricoltori, che chiedevano di rinviare il lavori a settembre. «Il motivo della richiesta che il consorzio ha accolto – si legge nella nota dell’ente – sta nella natura dei lavori, che seppur per pochi giorni, avrebbero comportato la messa in asciutta del Condotto (infrastruttura realizzata principalmente per fini irrigui) e quindi di fatto la temporanea sospensione della distribuzione dell’acqua nella Piana».
«Con i tecnici abbiamo deciso di poter attendere il termine della stagione irrigua per intervenire sul pubblico condotto, una volta valutato che procrastinare gli interventi di manutenzione previsti, non comporta problemi dal punto di vista idraulico e nemmeno limiti alla fornitura dell’acqua – spiega Ridolfi – ancora una volta gli effetti dei cambiamenti climatici ci impegnano a essere flessibili e pronti a rispondere alle esigenze del territorio, in questo caso, stretto dalla morsa del caldo eccezionale già all’inizio dell’estate». Dopo un maggio piovoso, giugno si è rivelato infatti un mese asciutto e caldissimo come non accadeva da anni: due condizioni che colpiscono il comparto agricolo. Per questo i rappresentanti di Cia, Coldiretti e Unione, hanno chiesto al Consorzio di rivedere il piano dei lavori che erano stati pianificati mesi fa, in tempi ben lontani dalla eccezionale calura di questa stagione. —
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