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Staindubatta, musica “verde” in dialetto della Garfagnana
CASTELNUOVO . Musica in dialetto garfagnino in concerti ad impatto zero. È questo il nuovo progetto della band Staindubatta, nata appunto in Garfagnana da ormai circa 3 anni. Alessio Vanni (voce e tastiere), Simone Tardelli (chitarra e tastiere), Emanuele Bertucci (basso) e Federico Bragaglia (batteria) hanno deciso di lanciare un progetto davvero unico nel suo genere: musica ambient/post rock cantata in dialetto garfagnino unendo un sound internazionale alla propria tradizione locale.
Staindubatta è il titolo anche del primo album con otto tracce tutte in garfagnino e la traduzione in italiano è “Sta dove capita”. E dal 2 agosto la band darà il via a un tour altrettanto unico e originale: «Siamo molto sensibili all’ambiente ed alla naturae da qui ecco il nostro tour “in Palèo” cioè nell’erba alta – spiegano i componenti della band - una serie di sei concerti a impatto zero in luoghi caratteristici tra le nostre montagne». Per realizzare questi concerti la band si alimenterà tramite batterie ricaricabili e sarà possibile ascoltarli solo tramite l’utilizzo di cuffie “silent” fornite gratuitamente dall’organizzazione, per limitare al massimo l’impatto ambientale e rispettare il silenzio di quei luoghi. Perché i luoghi saranno davvero tra i più simbolici della Garfagnana ed immersi completamente nella natura: il 2 agosto nell’oasi di Campocatino (Vagli), il 4 agosto nel Parco dell’Orecchiella, il 6 agosto al Sacrario de La Croce di Stazzana a Castelnuovo, l’8 agosto alla Foce del Pallone (Alto Matanna), il 10 agosto a San Pellegrino in Alpe (Castiglione) e la data conclusiva per Ferragosto al rifugio Rossi ai piedi della Pania della Croce. Gli orari sono tutti pomeridiani, ma saranno confermati più avanti. Sarà possibile collegare a questi eventi anche altre attività di tipo prevalentemente naturalistico. —
Luca Dini
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