Il Tirreno

Lucca

LE ALTRE CORDATE 

Servono business plan e progetto triennale per dare continuità

L.T.

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LUCCA. Ieri il gruppo Corda, nei prossimi giorni (forse) un ex dirigente di Lucchese, Pistoiese e Pisa accompagnato da un calciatore argentino. E a questi vanno aggiunti il solito Alessandro Nuccilli, le voci di gruppi locali con a capo ex calciatori e dulcis in fundo un personaggio legato ad un’azienda di Castelfidardo (Ancona) che ha telefonato per rendersi disponibile ad un incontro con l’amministrazione. Da oggi sino al 14 luglio (in Francia festa nazionale legata alla presa della Bastiglia) chissà quanti altri personaggi si faranno vivi e chiederanno un incontro al sindaco magnificando il loro operato e promettendo la Rinascita Rossonera. Per fermare questa deriva serve la linea della fermezza. Servono fatti, le chiacchiere stanno a zero. A Lucca lo abbiamo sperimentato con 3 fallimenti in 11 anni. Il sindaco non ha bisogno di consigli, ma a nostro giudizio dovrebbe pretendere garanzie reali. Un business plan (biennale o meglio triennale) in cui si indichino i costi e i ricavi della gestione e soprattutto le disponibilità di copertura anno per anno con tanto di garanzie (meglio se bancarie). Soltanto a quel punto si può parlare del progetto legato alla ristrutturazione dello stadio Porta Elisa e dei campi sussidiari (Acquedotto e Saltocchio) con la realizzazione di almeno un sintetico che in Lucchesia (unica provincia della Toscana) non esiste (il più vicino è ad Altopascio grazie al Tau Calcio). Anche il gruppo Corda dopo aver notato le strutture sportive si è posto degli interrogativi: dove vanno ad allenarsi le squadre del settore giovanile, se la tribuna coperta è inagibile dove mettiamo i tifosi quando piove?

Intanto l’amministrazione sta attendendo la risposta alla lettera inviata dal sindaco martedì 2 luglio alla Figc e alla Lega Nazionale Dilettanti, nella quale si esprimeva la volontà che la città di Lucca potesse partecipare con un sodalizio sportivo rappresentativo e di nuova costituzione a un campionato della Lnd ai livelli più alti di quest'ultima (la serie D). Nel frattempo sono in gran parte pronti i documenti per la manifestazione d'interesse che sarà aperta a soggetti seriamente intenzionati a dare vita a una società che possa rappresentare Lucca in un campionato ufficiale Figc -Lnd dalla stagione sportiva 2019-2020.

Mentre ieri sera si è svolto alla Cantina di Alcide un incontro tra i tesserati di Lucca United, la prossima settimana l'assessore allo sport incontrerà una rappresentanza della tifoseria per condividerne i principi. —

L.T.

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