Italia
Chiusura del condotto Gli agricoltori: «Pronti a chiedere i danni»
L’interruzione durerà cinque giorni a partire dall’8 luglio Coldiretti: «Rischia di provocare conseguenze irreparabili»
lucca. La chiusura del canale pubblico per cinque giorni, a partire dall’8 luglio, rischia di provocare danni irreparabili all’agricoltura e agli allevamenti della Piana di Lucca e del Morianese. Gli agricoltori sono pronti anche a chiedere il risarcimento dei danni in caso interruzione del servizio di rifornimento dell’acqua. C’è il no fermo di Coldiretti alla chiusura del pubblico condotto all’indomani della richiesta da parte del Consorzio di Bonifica Toscana Nord al Genio Civile della Toscana. Sono oltre 15mila le imprese attive in quest’area del territorio e molte sono proprio agricole. Il no di Coldiretti, che insieme alle altre organizzazioni agricole ha comunicato al Consorzio le sue preoccupazioni, è motivato e giustificato dal rischio siccità visto anche l’innalzamento delle temperature delle ultime settimane. «La chiusura del condotto pubblico, in questa fase – spiega Maurizio Fantini, Direttore Coldiretti Lucca – sarebbe molto pericolosa. Siamo i primi a volere la manutenzione dei canali, a chiederla e sollecitarla, ma in questa particolare e delicata fase, è secondaria. Il pubblico condotto, che da linfa vitale alla Piana di Lucca, espleta le fondamentali funzioni irrigue per il settore agricolo ma anche per gli altri comparti».
Coldiretti ha messo nero su bianco la richiesta al Consorzio di Bonifica e Genio Civile di «non dare seguito alla chiusura del Pubblico Condotto e di ripensare i tempi in cui effettuare i lavori di pulizia dalle alghe, lavori di cui, tra l’altro, non beneficerebbe il sistema irriguo ma altre concessioni energetico-industriali. Tali tempi dovranno essere posticipati al termine della campagna irrigua e auspichiamo il coinvolgimento delle organizzazioni agricole nello stabilire tempi e modalità di sospensione del servizio, come già accaduto anche in passato».
Coldiretti insieme alle altre organizzazioni agricole è pronto, in caso di interruzione del servizio di rifornimento idrico, eventualmente a quantificare e richiedere il risarcimento dei danni derivante da tale comportamento.
Per informazioni www.toscana.coldiretti.it oppure pagina ufficiale Facebook. —
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