Sicurezza
Olio esausto nel fosso Autore ignoto e le spese le paga il Comune
CAPANNORI. Lo sversamento illegale di alcune sostanze nel canale di Marlia costa caro al Comune. L’intervento di bonifica per la messa in sicurezza è costato infatti oltre 3 mila euro. L’episodio, descritto in una determina del Comune, risale all’11 maggio, quando ignoti sversarono nel canale degli idrocarburi, creando una chiazza allarmante visibile da via dei Masini. Sul posto intervenne, dopo una segnalazione, la polizia municipale di Capannori: in un canale di irrigazione, derivazione del fosso Arnolfini) c’era una sostanza oleosa, probabilmente del lubrificante, olio esausto proveniente da qualche manutenzione fai da te su un veicolo. Sul intervennero anche l’Arpat e il tecnico del servizio di pronto intervento comunale, per valutare la situazione, per prendere le prime misure di messa in sicurezza, per avviare la bonifica e per cercare in qualche modo di risalire al responsabile di quello schifo. Impresa quest’ultima che non ha avuto successo: chi aveva provocato il tutto è rimasto, almeno per il momento, ignoto (anche le indagini della municipale proseguono). Ma lo stesso il Comune è dovuto intervenire per bonificare la zona, rivolgendosi a una ditta specializzata, con una spesa a carico dell’intera collettività.
E questo non è stato nemmeno l’unico episodio del genere a Capannori. Nel gennaio del 2018 un altro sversamento – sempre di idrocarburi – interessò il canale Giallo, anche se in quella circostanza si trattò soprattutto di un episodio frutto di negligenza, visto che i liquami inquinanti provenivano da una cisterna abbandonata. —
N.N.
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