Sicurezza
Anatomia patologica, per la Uil l’azienda non dà risposte chiare
lucca. Non è convinto della risposta dell’Asl sul paventato “smantellamento” dell’anatomia patologica il segretario Uil Fpl Lucca Pietro Casciani, che aveva sollevato pubblicamente il problema.
«Prendiamo atto della risposta della direzione dell’Asl sul destino della Anatomia patologica di Lucca - spiega il sindacalista -, che però per quanto ci riguarda percepiamo solo come una mera intenzione, in quanto non è ancora stato prodotto un documento ufficiale in cui venga descritto come si intende procedere con questo Laboratorio. In particolare: è previsto il turn over dei due Tslb attualmente in servizio, che continuino le attività in essere e che in più supportino il laboratorio di Carrara? Quali attività è previsto che rimangano a Lucca? Ci auguriamo che la risposta a mezzo stampa non sia stata solo un modo per disinnescare la polemica. Dopo le dichiarazioni servono fatti».
Casciani chiede «con urgenza, alla direzione Asl, di prendere una posizione ufficiale, rendendo pubblico il progetto che ha intenzione di applicare sul Laboratorio di Anatomia Patologica di Lucca.
«A questo scopo - conclude Casciani -, per sottolineare l'urgenza delle decisioni da prendere, ricordiamo che dei due tecnici sanitari di laboratorio attualmente in servizio, uno sarà collocato a riposo il 1° settembre prossimo e l'altro il 1° ottobre successivo, e che tra ferie da usufruire ecc, già dalla metà di luglio ne sarà garantita la presenza di una sola unità. Non vorremmo che per decisioni tardive, ci rimettessero gli stessi tecnici». —
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