Proteste
Mdma, Lsd, hashish e marijuana: denunciato studente
CASTELNUOVO. Droga, armi potenziali e oggetti sospetti: c’è di tutto nel primo bilancio dell’attività dei carabinieri della Garfagnana e della Mediavalle per l’operazione “Estate sicura”. Anche storie preoccupanti, come quella della ragazzina di 14 anni, studentessa dell’Isi di Barga, trovata dai militari con 0,24 grammi hashish e segnalata alla prefettura di Lucca come assuntore di sostanze stupefacenti.
Denunciato per detenzione ai fini spaccio invece uno studente di 22 anni, di Castellaneta in provincia di Taranto, fermato a Vagli Sotto mentre era alla guida del proprio furgone proveniente dalla vicina località Monte di Roggio (dove si stava svolgendo un rave): il giovane è stato trovato in possesso di 2 compresse di Mdma, 2 francobolli di Lsd, una dose di hashish e di 2 grammi di marjuana. Sempre a Vagli Sotto è stato fermato un disc jockey 34enne di Perugia alla guida del suo caravan. L’uomo è stato denunciato per porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere: aveva una mazza ferrata, costituita da un cavo di acciaio di cm 70 inserito all’interno di un tubo in ferro, nascosta nella tasca del sedile del guidatore. L’oggetto veniva sottoposto a sequestro. Stesso reato per il quale è stato denunciato un 56enne di Bagni di Lucca: controllato mentre si trovava in centro a Bagni, è stato trovato in possesso di 2 coltelli a serramanico, uno di 17 e l’altro di 16 centimetri. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di trovare anche una baionetta di 38 centimetri.Le armi venivano sottoposte a sequestro.
A Borgo a Mozzano invece è incappata in un controllo dei carabinieri del nucleo radiomobile una Mercedes, di colore scuro, con due persone a bordo, che per le circostanze di tempo e luogo appariva sospetta. Gli occupanti dell’auto, cittadini di nazionalità georgiana, sono stati identificati e controllati e, dalle verifiche, è emerso che i due erano gravati da numerosi precedenti di polizia e penali per reati vari (in particolare contro il patrimonio). Ma soprattutto il guidatore, un 32enne, non avrebbe dovuto trovarsi lì: l’uomo aveva un ordine di espulsione dal territorio nazionale, valido fino al maggio 2022 (eseguito dall’ufficio immigrazione della questura di Siena il 17 maggio 2017 con accompagnamento alla frontiera) e una segnalazione quale cittadino straniero a cui rifiutare l’ingresso o il soggiorno nell’area Schengen. Così l’uomo è stato accompagnato al Centro di permanenza per i rimpatri di Brindisi.
A Coreglia Antelminelli invece i carabinieri hanno denunciato per il reato di possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere 3 uomini, nomadi domiciliati nel campo nomadi di Lucca: un 24enne e un 23enne entrambi di Lucca e un 42enne di San Benedetto Po. I militari nel corso di un servizio preventivo svolto nella frazione di Ponte a Diana, a Bagni di Lucca, notavano un veicolo Mercedes con tre persone a bordo che apparivano sospette. L’auto è stata così fermata e i tre soggetti controllati. Dalla successiva perquisizione sono emersi e sono stati sequestrati vari arnesi atti allo scasso, tra cacciaviti, pinze, un frangi vetro e un coltello a punta, occultati nell’abitacolo del veicolo.
Infine i militari della stazione di Barga hanno denunciato per il reato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice, un uomo di 70 anni residente a Barga, geometra attualmente detenuto nel carcere di Prato. Lo stesso, a seguito di ordinanza di permesso premio per un giorno, emessa dall’ufficio di sorveglianza di Firenze, da fruire nella propria abitazione, nel rientrare in carcere non si era presentato al comando stazione carabinieri competente per l’apposizione del visto di partenza. —
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