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Lucca

commercio: due storie dietro una saracinesca 

Cede la storica barberia, Massimiliano lascia il posto fisso e la rileva

Federica Scintu
Cede la storica barberia, Massimiliano lascia il posto fisso e la rileva

Passaggio di testimone nell’attività di via Veneto, considerata tra le più antiche del centro: «È un sogno che si realizza»

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LUCCA. «Per me pettinare Giuliano è un onore». È emozionato Massimiliano Solinas: questa volta, seduto sulla poltrona, c’è un cliente speciale, l’uomo che ha deciso di cedergli la sua storica barberia. Da novembre infatti, l’attività di via Veneto, dove per 44 anni Giuliano Bandoni, che di anni ne ha 68, ha curato barba e capelli dei lucchesi e non solo, diventerà sua. Un passaggio di testimone che è un sogno che si realizza per Solinas, 41 anni, che ha lasciato il posto fisso in un’altra barberia del centro storico per investire in questa avventura. E la scelta del fondo non è casuale visto che lì, in quei pochi metri quadri di via Veneto 50, carichi di aneddoti, con una sola poltrona “immersa” tra le foto di Charlie Chaplin, gli specchi, il borotalco e un graffito delle torri di Lucca, pare che ci sia sempre stata solo una barberia.

«Nella mia carriera ho fatto i capelli a Vincenzo Salemme - racconta Bandoni - ma anche a Gianluca Guidi e a Michele Placido. Ora per me è arrivato il momento di godermi la pensione e sono contento di lasciare il posto a Massimiliano Solinas. Sono entrato nel 1975 al posto di Mario Cicchi che era lì da 40 anni e ai tempi d’affitto pagavo 20.000 lire. Ci sono state altre cinque o sei persone che si sono candidate ma alla fine ho scelto lui perché mi sembra preparato. Avrei potuto anche fare un’asta al rialzo ma non l’ho fatto. Mi è piaciuto e ho deciso di cedere la barberia a lui». A guardarli, uno accanto all’altro, sembra che Giuliano e Massimiliano non abbiano molto in comune. Da una parte “l’integralismo della tradizione” di Giuliano, fatto di semplicità e clienti affezionatissimi, e dall’altra la personalità eclettica di Massimiliano con una grande passione per la barberia ma anche per il cinema, la musica, il teatro e l’antiquariato. Ed è proprio dal cinema che Solinas ha preso spunto per creare la sua barberia che si chiamerà “Seven Art”.

«Il nome sarà completato dalla data in cui la barberia è stata fondata - racconta Solinas - sto facendo delle ricerche per scoprire da quanti anni esiste visto che pare sia la barberia più antica del centro di Lucca. Il subentro è previsto dopo i Comics ma prima di aprire al pubblico farò dei lavori nel fondo che arrederò ispirandomi al mondo del cinema. Ho ordinato una poltrona rossa fatta a mano dal Giappone e comincerò con una sola postazione. Su una parete invece appenderò delle foto originali che riguardano sempre il cinema e nell’altra invece delle foto storiche di Lucca. Il mio sogno era aprire una barberia in via Veneto e si è realizzato. Ci tengo a ringraziare mia moglie che mi ha supportato. Lasciare il posto fisso da BisB, la barberia di via Vittorio Emanuele che ha aperto 4 anni fa, non è stato facile anche perché è considerata tra le dieci più importanti d’Italia e grazie a loro ho imparato tanto ma non riuscivo più a esprimermi del tutto ed era arrivato il momento che prendessi la mia strada».

In questi tre mesi di stop Solinas è andato in giro per l’Italia a osservare quelle che lui considera le eccellenze del settore. E con la sua gestione si preannunciano grandi cambiamenti. A partire dai giorni di apertura, che comprenderanno anche il lunedì. E dal tipo di servizio, estremamente curato, che punta a garantire. «Ho intenzione di aprire dal lunedì al sabato - dice - tutti i giorni su appuntamento. Il lunedì però ci sarà un trattamento speciale: barba e capelli a un massimo di quattro clienti che saranno super coccolati visto che potranno scegliere la musica e sorseggiare un cocktail e a ognuno dedicherò due ore di tempo. Gli altri giorni invece ci saranno al massimo dieci clienti di modo che a ognuno possa dedicare un’ora o un’ora e mezzo di tempo». Ma, oltre alla passione per la barberia, c’è qualcosa che lega Giuliano e Massimiliano: entrambi infatti, hanno iniziato a fare questo mestiere molto giovani in due barberie di borgo Giannotti.

«Credo di avere ereditato questa passione da mia madre - conclude Solinas - che faceva la parrucchiera. Ora le barberie sono tornate di moda ma spesso ci lavorano persone che non hanno una conoscenza approfondita di questa professione. Credono che basti aver fatto un mese di formazione a Rotterdam, avere due tatuaggi ed essere di tendenza per essere dei bravi barbieri. Io invece ho molto rispetto per la tradizione e credo nell’importanza dell’esperienza maturata sul campo». 
 

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