Il Tirreno

Lucca

LA CORDATA 

Barcellandi conferma l’interesse «Abbiamo contattato il sindaco»

Luca Tronchetti

Ninni Corda sarà il direttore tecnico «Con il Como abbiamo battuto  il record di punti in serie D con la difesa migliore di quella della Juventus. Vogliamo ripeterci con la Lucchese»

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LUCCA. A giorni saranno a Lucca per incontrare il sindaco Alessandro Tambellini. Il gruppo che fa capo all’ex allenatore Ninni Corda, 45 anni, di Nuoro ed è composto dagli imprenditori Massimo Nicastro (immobiliarista milanese che vive a Miami in Florida) e Roberto Felleca (titolare di alcune case di riposo in Sardegna e di una società di ascensori) e di cui fanno parte l’ex goleador di Genoa e Roma, Roberto Pruzzo, e il procuratore sportivo viareggino Maurizio Barcellandi è lo stesso che in due stagioni ha riportato il Como 1907 - non iscritto in C nel 2017, fallito e costretto a disputare la D in soprannumero - in Lega Pro. A parlare al telefono è Maurizio Barcellandi: «Sì, confermo l’indiscrezione. Siamo interessati a partecipare alla manifestazione d’interesse per l’iscrizione in soprannumero in D. Io abito in Versilia e la Lucchese per storia, tradizione e passione merita altri palcoscenici. Mettiamo sul piatto la nostra esperienza vissuta in un’altra piazza importante come Como che negli anni Duemila ha fatto la serie A e dove abbiamo vinto. Ho tanti amici in Lucchesia e poi c’è Pruzzo che è un’icona del calcio e che conosce bene il territorio. Non vediamo l’ora di parlare con il sindaco per spiegare il nostro progetto. Lo incontreremo entro sabato, forse già domani. Non ci fanno paura le 300mila euro di iscrizione in soprannumero. Nicastro e Felleca, a cui si dovrebbero aggiungere altri due imprenditori, hanno la forza imprenditoriale e le capacità non solo di iscrivere la squadra in D, ma anche di costruire una squadra competitiva. Noi siamo pronti e ci auguriamo di metterci a lavoro nel giro di pochi giorni perché altre piazze hanno già allestito ottime compagini».

In serata arriva anche la telefonata di Ninni Corda: «Voglio precisare che le accuse nei miei confronti legate a una maxi truffa sulle revisione degli autoveicoli risalgono a 10 anni fa e alla fine sono stato prosciolto. Per quanto riguarda Dirty Soccer ho preferito patteggiare e uscire da questa vicenda raccontando come sono andate le cose. E le mie dichiarazioni sono servite ai fini investigativi. Invece di parlare di cronaca giudiziaria vorrei parlare di calcio. Se tutto va per il verso giusto prenderemo la Lucchese. Abbiamo in animo progetti importanti perché ci sono imprenditori solidi e seri. Puntiamo a creare una squadra competitiva anche se siamo consapevoli di partire in ritardo. Io in panchina? No, mi piace troppo il ruolo di direttore tecnico che mi sono ritagliato. L’allenatore sarà una persona che sceglierò. Ma non è detto sia un giovane. Sono per la meritocrazia e parleremo prima di tutto con Favarin e con altri giocatori rossoneri ancora liberi. Poi arriveranno alcuni elementi dal Como. La gente tornerà allo stadio. Consideri che in D a Como c’era una media di 1700 persone con 5mila presenze in occasione del derby con il Mantova». —

Luca Tronchetti

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