Il Tirreno

Lucca

Ora spunta la cordata con l’ex bomber Pruzzo

Luca Tronchetti

Gli imprenditori Nicastro e Felleca dopo l’addio al Como puntano alla Lucchese

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LUCCA. Dopo l’addio all’imprenditore Marco Augusto Romano - che ha già firmato un precontratto per l’acquisizione del 100% della Viterbese Castrense di Piero Camilli, formazione che milita in C e che potrebbe essere guidata dall’ex tecnico rossonero Giovanni Lopez – si aprono nuovi scenari per la Lucchese la cui matricola sarà cancellata dalla Figc dal presidente federale Gabriele Gravina. Con l’apertura di una manifestazione d’interesse il sindaco Alessandro Tambellini dovrebbe quanto prima dare il via ad un bando con manifestazione d’interesse pubblica chiedendo alla Figc la costituzione di una squadra rappresentativa della città che potrà ripartire in soprannumero dalla D pagando 300mila euro (più 50 di tassa d’iscrizione e fideiussione) o dall’Eccellenza pagando 100mila euro (più 25 di tassa d’iscrizione e fideiussione). Ed ecco che - dopo il «chiacchierato» imprenditore Alessandro Nuccilli – si fanno vivi due personaggi già noti nel mondo del calcio e che in questi mesi avevano trattato, senza riuscire a definire l’acquisto, tre società di Lega Pro: Sambenedettese, Rieti e Carpi. Si tratta dell’immobiliarista milanese che vive a Miami (Florida) Massimo Nicastro e del sardo, Roberto Felleca, titolare di una società di ascensori e di alcune case in Sardegna. I due imprenditori sono noti per aver acquistato il Como 1907 non iscritto in C nel 2017, fallito e costretto a disputare la D in soprannumero. In due stagioni sono riusciti a riportare la formazione lariana in Lega Pro dopo aver perso la promozione nel maggio 2018 a vantaggio del Gozzano e aver cercato di iscriversi, senza fortuna, in soprannumero in C nella stagione 2018-2019 senza riuscirvi per mancanza di fideiussione. Al termine dell’attuale stagione - con la formazione lombarda vincitrice del girone B a discapito del Mantova dell’ex rossonero Massimo Morgia – quasi a sorpresa c’è stata la cessione del Como ad un fondo americano con sede legale nel Regno Unito: Sent Entertainment Limited con Michael Gandler, un passato con l’Inter, nelle vesti di Ceo del Como 1907. A suggerire alla strana coppia – equilibrato l’imprenditore lombardo, vulcanico quello sardo – la possibilità di fare calcio a Lucca, due personaggi legati alla nostra provincia e che hanno lavorato nel Como. Il procuratore sportivo Maurizio Barcellandi, versiliese, che ha ricoperto il ruolo di team manager in riva al Lario e Roberto Pruzzo, ex bomber di Genoa e Roma, sposato con una lucchese ed ex diesse prima a Savona e poi dei blu del Lario. Tra l’altro il tecnico della prima stagione del Como era stato, ironia della sorte, un lucchese doc: Antonio Andreucci, centrocampista rossonero nella stagione 1983-84 con Paolo Baldi in panchina. E la componente tecnica? Il vero deus ex machina si chiama Ninni Corda, 45 anni, ex allenatore di serie C (Alghero, Savona, Como, Barletta) finito nel guai nell’inchiesta Dirty Soccer (per il filone di Savona-Teramo del 2 maggio 2015 in Lega Pro) che a livello penale patteggiò la pena a un anno e 4 mesi di reclusione uscendo dal processo che lo vedeva indagato come allenatore del Barletta e come mediatore con il dirigente Marco Barghigiani (ricordate il ds amico di Belardelli?) all’epoca del Savona. Una vicenda che costò la retrocessione in serie D poi tramutata in punti di penalizzazione. Corda, che svolgeva le mansioni di collaboratore tecnico, era squalificato sino ad ottobre 2018 e al Como aveva scelto come allenatore Marco Banchini. Visto che ha scontato la squalifica potrebbe essere lui il mister nel caso in cui il gruppo acquisisse la Lucchese. L’alternativa è Giancarlo Riolfo, classe 1969, ex tecnico di Torres, Sanremese e Savona. Il tecnico sardo, carattere «fumantino», anni fa finì ai domiciliari – assieme al padre Martino, ex sindaco di Nuoro e altre 6 persone tra cui tre agenti della polstrada – perché accusato di aver preso parte ad una maxi truffa sulle revisioni di autoveicoli in Sardegna. —

Luca Tronchetti



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