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Luminara “sperimentale” nel 2019, poi la decisione: se sarà a led o a candele

Luminara “sperimentale” nel 2019, poi la decisione: se sarà a led o a candele

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LUCCA. Parte la procedura in vista della Luminara di Santa Croce di nuova generazione. Dopo passi in avanti (trasformazione di tutti i lumini di cera in luci a led) e dopo un passo indietro (riportare tutto ai lumini di cera), l’amministrazione comunale ha finalmente deciso la linea da adottare. E a questo scopo ha emesso un avviso pubblico, propedeutico a un affidamento diretto del servizio di allestimento della Luminara alla ditta interessata che verrà ritenuta più idonea. In sostanza l’idea, per il 2019, è quella di procedere a una Luminara per così dire “sperimentale”, in questo senso.

Ovvero che i lumini, per l’edizione 2019, saranno quelli tradizionali, a cera, eccetto che per le facciate di due edifici, da individuare successivamente, da illuminare con il nuovo sistema a led. Lo scopo è verificare l’effettiva qualità della resa dei nuovi lumini da introdurre eventualmente nei prossimi anni. In questo modo si vuole verificare quale tipologia di lumini debba essere impiegata per gli anni successivi, e quale sia da preferire sia per effetto estetico che per sicurezza e resa complessiva.

In questi termini viene pubblicato, ds parte del Comune, l’avviso pubblico: le ditte che risponderanno, effettueranno così la loro manifestazione di interesse, che sarà poi vagliata, come tutte le altre. dall’amministrazione. Con la premessa però che l’avviso pubblico potrà essere ripubblicato dopo la Luminara 2019 a seconda di come si deciderà di procedere per il futuro.

A quella selezionata sarà affidato l’appalto, di fatto triennale (2020-2022) con un importo a base di gara di 70.000 euro (escluso Iva al 22%) per tre anni (quindi 210.000 euro, Iva esclusa), comprensivo di 7.000 euro per l’intero triennnio di oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso.

I supporti per i corpi illuminanti saranno in ferro, con forme che evocano i vecchi supporti per la Luminara, in origine realizzati in legno: avranno le forme di rombo, rettangono e clessidra.

Sono previste illuminazioni speciali per la Torre delle Ore (illuminazione del piano terra più le aperture superiori e il parapetto perimetrale sulla sommità) e la Torre Guinigi (illuminazione delle aperture superiori e del parapetto perimetrale sulla sommità).

Lo stesso per quattro chiese simbolo della Luminara (San Cristoforo, San Michele, San Giovanni e San Martino) per le quali è prevista l’illuminazione totale delle facciate (anche con torce riempite di cera), illuminazione laterale e delle aperture ai vari piani del campanile. —

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