Sicurezza
Confesercenti: «Lo stop ai vecchi diesel minaccia i mercati lucchesi»
lucca. Il mercato dell’antiquariato e la fiera di piazza Grande sono a rischio per l’entrata in vigore del divieto di accesso nel centro storico dei furgoni Euro 0, 1 e 2.
A lanciare l’allarme è la Confesercenti Toscana Nord con la sua responsabile Lucca Valentina Cesaretti e con il presidente Anva Leonetto Pierotti.
«Chiediamo a gran voce al Comune un incontro urgente – spiegano i due dirigenti – per risolvere la questione del divieto di ingresso in città di questa tipologia di furgoni utilizzati in molti casi dagli operatori sia del mercato dell’antiquariato che della fiera di piazza Grande.
«Il Comune, recependo una direttiva regionale, con una propria delibera ha infatti deciso di chiudere l’accesso ai mezzi diesel Euro 0, 1 e 2 senza permettere neppure un periodo di deroga magari fino alle fine dell’anno.
«Deroga che consentisse l’acquisto di nuovi mezzi da parte degli operatori dei mercati ad esempio prevedendo magari forme di incentivo, che ad oggi non sono state assolutamente messe sul tavolo».
Cesaretti e Pierotti si muoveranno anche in sede regionale.
«Parallelamente alla nostra richiesta di incontro in Comune – aggiungono infatti i responsabili dell’associazione di categoria – abbiamo intenzione di rivolgerci anche alla Regione affinchè intervenga attraverso una deroga (basterebbe anche un piccola finestra temporale nel periodo di divieto per venire incontro agli operatori) e appunto con un provvedimento di incentivi per l’acquisto di nuovi mezzi non inquinanti».
La conclusione di Cesaretti e Pierotti è netta: «Nessuno - spiegano - vuole mettere in discussione i provvedimenti che favoriscano il rispetto dell’ambiente, ma crediamo che ci voglia anche buon senso come in questo caso. Visto che un provvedimento così restrittivo metterebbe in ginocchio una categoria senza darle il tempo di organizzarsi». —
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