Sicurezza
Una passeggiata tra la bellezza e l’arte della città di Lucca
Lucca. L’incontro al Real Collegio è stato seguito da un breve tour guidato nel complesso che ospitava l’incontro, più una rapida visita dall’esterno a palazzo Pfanner, alle Mura e a piazza dell’Anfiteatro. Un modo per mettere insieme cultura ed economia, visto – che come detto – la ricetta del successo, seppur ignota, non può prescindere dal tenere in considerazione la storia e i luoghi che danno linfa a un’impresa. A condurre il tour è stata la signora Anna Rita Fantozzi, docente in pensione, da 27 anni impiegata come volontaria all’archivio della basilica di San Frediano. Per lei Lucca non ha segreti. Alla visita hanno partecipato una ventina di persone tra cui Marco Salutini e Monica Baldini, lettori appartenenti alla comunità di Noi Tirreno, sebbene provenienti da Ponsacco: «Abbiamo letto la notizia di questo convegno in abbinamento alla visita guidata di alcuni luoghi di Lucca: ci interessavano entrambe le cose e così abbiamo deciso di iscriverci», raccontano i due. Marco lavora alla Coop e nel tempo libero è un vigile del fuoco volontario e un clown therapist; mentre Monica si è dovuta prendere una pausa dal lavoro per problemi di salute: «Ma a settembre rientro in un’azienda fantastica – dice – per questo il convengo di oggi sull’economia, le banche e i territori mi interessava molto». Al tour hanno preso parte anche alcuni clienti della Bper: tra loro c’era Gabriele Togneri, titolare di Meccanica Precisa, azienda di San Pietro a Vico, da quindici anni attiva nel settore della produzione di componenti per gli strumenti di precisione. Presenti all’appello anche le sorelle Cardinotti, Roberta e Michela, dell’officina meccanica Recard. —
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