Il dolore
La vista dei bimbi si controlla a scuola
Merito di uno strumento di ultima generazione destinato alla prevenzione oculare donato da Banco Bpm e Lions
lucca. L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti si arricchisce di uno strumento di ultima generazione, destinato alla prevenzione oculare nelle scuole della Provincia di Lucca. Un autorefrattometro miniaturizzato portatile e computerizzato, in grado di misurare in maniera molto precisa e oggettiva difetti visivi, quali miopia, ipermetropia e astigmatismo, soprattutto nei bambini. La novità, presentata ieri a palazzo Ducale è stata accolta con entusiasmo dai membri del sodalizio che da tempo conduce un’importante attività di prevenzione nelle scuole dell’infanzia e primarie del territorio provinciale, attraverso il progetto denominato “Gli occhi dei bambini nelle scuole dell’infanzia e primarie: come vedono?” che prevede uno screening oculistico per i piccoli studenti, da realizzarsi in ambito scolastico, grazie alla disponibilità del personale medico Asl specializzato che si presta gratuitamente per offrire un servizio eccellente e fornire risposte precise. In realtà i controlli nelle scuole da parte dei medici oculisti sono iniziati sette anni fa «ma con gli strumenti che avevamo a disposizione, che non erano certo come questo che è molto più all’avanguardia e capace, quindi, di stabilire in maniera molto più precisa e veloce, eventuali problematiche legate alla vista» , spiegano il primario di oculistica dell’ospedale San Luca, dottor Fausto Trivella e il collega Cosma Volpe, membro dell’Ordine dei Medici che collabora con la sezione lucchese Uici da circa quarant’anni. Se il progetto ha potuto prendere forma, il merito è del Lions Club Lucca Host, presieduto da Maria Gloria Montinari che ha lanciato l’idea e ha poi raccolto parte della somma necessaria durante un torneo di burraco organizzato a febbraio all’hotel Guinigi. Il resto l’ha fatto la direzione territoriale tirrenica della banca Bpm guidata da Adelmo Lelli, il quale si dice disponibile a sostenere altri progetti che vadano all’indirizzo della solidarietà. Soddisfatto il presidente Uici Lucca, Massimo Diodati che vede concretizzare il progetto «fondamentale - sottolinea - per la salvaguardia della salute dei bambini e per la tranquillità dei genitori che spesso non sono a conoscenza di eventuali difetti visivi dei loro figli. Basti pensare - aggiunge - che su circa 700 bambini delle scuole primarie e dell’infanzia visitati negli ultimi due anni, è stata riscontrata una percentuale dell’8 per cento con problemi visivi non diagnosticati, equivocati con atteggiamenti di disattenzione, disinteresse e in certi casi, di scarsa capacità intellettiva».
Se individuati precocemente e opportunamente curati, molti problemi che insorgono in età scolare possono infatti essere risolti o tenuti sotto controllo, in modo tale da non provocare danni più gravi o addirittura irreparabili. La strada è ormai tracciata e il progetto andrà senz’altro avanti con la “benedizione” delle istituzioni locali e delle associazioni «perché - ricorda il presidente della Provincia, Luca Menesini - il territorio di Lucca si caratterizza per la solidarietà e questo è veramente un grande gesto di solidarietà che conferma la volontà generale di garantire gli stessi diritti sociali a tutti i cittadini». —
Rossella Lucchesi
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