Lutto
Il laghetto della morte in cui Lucida si inabissò insieme a Lucifero
Una delle leggende riportate in luce da #luccasconosciuta la rubrica alla scoperta dei segreti della città “nascosta”
il racconto
L'orto botanico di Lucca, a pensarci bene, è un microcosmo in grado di raccogliere ambienti e suggestioni diversi e contrastanti. C'è la serra tropicale e poi c'è la piccola montagnola. Ma c'è anche e soprattutto per quello che ci riguarda In questa nostra storia di oggi il lago anzi, come dicono i Lucchesi, il laghetto. Perche questo stagno non è conosciuto solo per le ninfee e le tartarughe che fanno felici le scolaresche in visita, ma è anche uno dei caposaldi della leggenda di Lucida Mansi. La storia è ben conosciuta e forse la cosa più intrigante è pensare che si tratti di una sorta di ritratto di Dorian Gray in salsa Lucchese, se Oscar Wilde ci consente. Alla fine quello che la bellissima Lucida, donna di ricca e potente famiglia e di grandi passioni decide di fare altro non è che un patto con il diavolo per salvaguardare la propria bellezza messa in pericolo dall'arrivo delle prime rughe.
Insieme con la vecchiaia - pensava Lucida - sarebbe arrivata la fine della sua vita tra feste e amanti. Al colmo della disperazione, racconta la leggenda, incontro un giovane bellissimo sotto le cui fattezze si nascondeva ovviamente il demonio. Che le propose il più classico dei patti: la sua anima per trent'anni di ulteriore bellezza. Come la Monaca di Monza, la sventurata rispose. E continuò nella sua vita dissoluta, fino a quando il diavolo non tornò a riscuotere quanto dovuto, con una precisione degna dello scoccare della mezzanotte per Cenerentola.
Lucida implorò, pianse, chiese altro tempo. Ma Lucifero fu inflessibile. Caricò Lucida sul suo cocchio nero e la costrinse a fare un terrorizzante giro di Mura, prima di inabissarsi nel laghetto dell'Orto botanico.
Ma una leggenda "nera" non sarebbe tale se non si proiettasse dell'oggi. È allora si dice che guardando bene, dall'angolo giusto, in una notte di luna piena, si possa vedere il volto di lucida in fondo al lago, quasi come l'Ophelia di Millais. Ci avete mai provato?
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