Gioco
Vino e buon cibo nel rispetto della terra: in 1.300 alla festa nella tenuta Lenzini
L’evento è stato organizzato dalla rete di aziende di Lucca Biodinamica: presenti le eccellenze della ristorazione lucchese
LUCCA. Milletrecento persone, sedici aziende biodinamiche e venticinque tra i migliori ristoranti di Lucca, Piana e Garfagnana immersi una location esclusiva: la tenuta vitivinicola Lenzini di Gragnano. Sono questi i numeri da capogiro della festa organizzata lunedì sera, dal tramonto e fino alle 23, dalla rete di imprese di Lucca Biodinamica, capace non solo di mettere insieme le eccellenze enogastronomiche del territorio ma anche di rendere appetibile, è il caso di dirlo, un evento che ogni due anni si conferma sempre più atteso e in grado di attrarre un numero sempre maggiore di partecipanti sensibili al tema dell’agricoltura pulita e rispettosa dell’ambiente.
Una festa organizzata da agricoltori e vignaioli, da un “movimento agricolo” che non punta allo sfruttamento della terra ma anzi alla sua cura. All’evento, sold out già da una settimana prima, e andato in scena, non a caso, il giorno in cui si celebra San Giovanni, patrono degli agricoltori, hanno partecipato adulti e ragazzi ma anche agronomi arrivati da tutta Italia, turisti, sindaci e assessori del territorio. «La festa viene organizzata ogni due anni - spiega il vicepresidente di Lucca Biodinamica e proprietario del podere Concori di Gallicano, Gabriele Da Prato - perché cerchiamo di fare una rotazione anche con le location. L’obiettivo infatti, è quello di coinvolgere tutto il territorio dal punto di vista agricolo ma anche etico e di stimolare la responsabilità di ognuno».
Da Prato, 49 anni, titolare di un’azienda nata 20 anni fa che produce vino, è anche uno dei tre fondatori di Lucca Biodinamica. «Insieme a Giuseppe Ferrua di Fabbrica di San Martino e a Saverio Petrilli della Tenuta di Valgiano - spiega - sei anni fa ci siamo resi conto che l’agricoltura biodinamica non era solo una nostra missione ma che su tutta la provincia eravamo già in dieci a coltivare applicando questo “metodo”. Così abbiamo deciso di unirci in una “rete” che è la prima di questo tipo in Italia e oggi le aziende che fanno parte di Lucca Biodinamica sono cresciute: in tutto siamo in 16, 13 vitivinicole e 3 che producono ortaggi e cereali». Ad accompagnare la serata, che nei 15 euro del biglietto d’ingresso, prevedeva un calice da degustazione ma anche l’assaggio di prodotti delle aziende agricole e di nove piatti a scelta proposti dai ristoratori, la musica del dj Luca Bacchetti.
«Il pubblico era entusiasta - dice ancora Da Prato - a organizzare e a curare l’allestimento ci hanno pensato vignaioli e agricoltori di tutte le aziende coinvolte. Ognuno aveva dei compiti, dai fiori alle luci. Il 24 giugno è il momento più importante dell’anno per il mondo agricolo, con l’apice della luce. Il messaggio che vogliamo lanciare è quello dell’importanza di tornare alle origini con la consapevolezza di un’agricoltura sana e pulita. E abbiamo avuto un riscontro straordinario quindi possiamo dire che l’obiettivo è stato raggiunto. Il nostro territorio ha delle capacità immense - conclude - ed è importante stimolare i politici affinché ci siano degli aiuti veri per le microaziende sempre più in grado di attrarre anche i turisti. L’elemento di forza di questo evento sta nella condivisione e nella visione di un futuro che non può prescindere dalla qualità. Ricordatevi di noi facendo la spesa, al ristorante, quando acquistate o ordinate una bottiglia di vino. Facciamo crescere insieme una vera comunità agricola».
LE AZIENDE CHE HANNO PARTECIPATO
Le aziende che fanno parte di Lucca Biodinamica e che hanno partecipato all’evento sono: Il Podere di Rosa, azienda agricola Guido Favilla, Nico Bio, Calafata, Fabbrica di San Martino, Fattoria Colleverde, Fattoria Sardi, Macea, Maestà della Formica, Malgiacca, Podere Concori, Tenuta di Valgiano, Tenuta Lenzini, Tenuta Mareli, Valle del Sole, Villa Pierotti Bagneschi.
I RISTORANTI PRESENTI
Al Teatro – Laboratorio Del Gusto, Antica Locanda Dell’angelo, Antica Locanda Di Sesto, Decalè Vineria, Go.Do. (Massimiliano Vanni), I Diavoletti, Il Giglio, Il Mecenate, Il Pesce Briaco, Il Pozzo, Il Punto, L’imbuto, La Griglia Di Varrone, Locanda Buatino, Macelleria Masoni, Momo All'osteria, Osteria Da Mi Pà, Osteria Dal Manzo, Osteria Del Vento, Osteria Di Lammari, Sandra e L’angolo Dolce, Satura, Serendepico, Tambellini, Vecchio Mulino.
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